David Luiz è tornato a parlare del momento più controverso della sua esperienza al Paris Saint-Germain: quel gol segnato direttamente contro il Chelsea nel marzo 2015, in occasione degli ottavi di Champions League. Il centrale brasiliano, dopo aver indossato la maglia dei Blues in due periodi distinti, ha ammesso di aver infranto una promessa che si era fatto durante quella gara cruciale.
L'avventura di Luiz a Londra era iniziata nel gennaio 2011, quando arrivò dal Benfica per una cifra modesta. Il difensore conquistò rapidamente il tifo dei tifosi del Chelsea grazie alle sue prestazioni convincenti: con i Blues vinse la Coppa d'Inghilterra, l'Europa League e la Champions League. Nel 2014, però, il Paris Saint-Germain lo strappò ai londinesi versando la cifra record di 50 milioni di sterline, allora il trasferimento più costoso mai realizzato per un difensore.
Quando le due squadre si ritrovarono faccia a faccia negli ottavi di Champions League, nella stagione 2014-15, Luiz si trovò di fronte al suo passato. Durante quella partita, il brasiliano segnò un gol fondamentale nei minuti finali che obbligò il Chelsea a disputare i tempi supplementari. In quella fase, il PSG riuscì ad avanzare grazie alla regola dei gol in trasferta, con il contributo determinante di Thiago Silva, che in seguito avrebbe vestito proprio la maglia dei Blues. Tuttavia, ciò che più pesò sulla coscienza di Luiz fu la sua reazione al gol: esultò con tutto il suo carisma nonostante avesse giurato a se stesso di non farlo. «Ho dovuto mantenere il controllo, ma le emozioni mi hanno sopraffatto» confesserà poco dopo.
Nonostante la lealtà mai venuta meno verso il club londinese, Luiz ha sempre sostenuto che l'addio rappresentasse la scelta giusta in quel momento della sua carriera. In un'intervista rilasciata nell'ottobre 2014, spiegò i motivi della sua partenza: il Chelsea gli aveva proposto un nuovo contratto, ma lui preferì accettare il progetto più ambizioso offerto da Parigi. «Ero felicissimo a Chelsea, avevo vinto titoli importanti. Ma il PSG mi ha presentato un'opportunità straordinaria proprio nel momento giusto della mia carriera» disse allora.
La sua storia con il Chelsea si concluse con due periodi ricchi di soddisfazioni: in totale collezionò 248 presenze con la maglia dei Blues, diventando uno dei difensori più carismatici nella storia recente del club. Oggi, con il Chelsea di Liam Rosenior nuovamente impegnato negli ottavi di Champions League contro il PSG, quella sfida di undici anni fa rimane un capitolo affascinante della sua carriera internazionale, simbolo di un calcio in cui le emozioni vincono sempre sulla razionalità.



















