Dopo una sosta per le nazionali durata ben tre settimane, la Liga EA Sports riaccende i motori con una sfida d'alta quota allo stadio de La Cartuja. Il Real Betis di Manuel Pellegrini riceve l'Osasuna con l'obiettivo di riprendere la marcia trionfale che ha caratterizzato questo inizio di stagione, dove i biancoverdi hanno collezionato ben sedici punti sui ventuno disponibili. Entrambe le formazioni arrivano da un pareggio per 1-1 nel settimo turno di campionato: gli andalusi hanno frenato sul campo del Deportivo, mentre i navarri non sono andati oltre il pari interno contro il Rayo Vallecano. Per il Betis, la sfida rappresenta un test fondamentale per confermare le proprie ambizioni di vertice e mantenere il passo delle prime della classe in un torneo finora quasi perfetto.
Manuel Pellegrini, soprannominato "l'Ingegnere", si trova a dover gestire una rosa profonda ma affaticata dagli impegni internazionali e da un calendario europeo fitto. Il tecnico cileno ha iniziato nel migliore dei modi anche il cammino in Champions League, grazie alla vittoria esterna ottenuta contro i francesi del Lille, e mercoledì prossimo dovrà affrontare i portoghesi del Porto in un match cruciale per il girone. Proprio per questo motivo, la gestione delle rotazioni sarà l'ago della bilancia nella sfida contro l'Osasuna. Pellegrini è noto per la sua prudenza nel lanciare i calciatori reduci dai lunghi viaggi con le rispettive selezioni, preferendo spesso dare spazio a chi è rimasto ad allenarsi a Siviglia per garantire freschezza atletica e intensità tattica sin dal primo minuto di gioco.
L'infermeria, tuttavia, presenta alcune criticità non trascurabili per la compagine andalusa in vista di questo impegno domenicale. Il terzino sinistro Junior Firpo sarà costretto ai box per circa un mese a causa di un infortunio muscolare rimediato durante l'impegno con la nazionale della Repubblica Dominicana nella sfida contro Haiti. Anche Aitor Ruibal non sarà della partita, trovandosi ancora nelle fasi finali del recupero dopo l'operazione al ginocchio subita al termine della scorsa stagione. Per quanto riguarda Dani Ceballos, Pellegrini ha chiarito che il centrocampista non partirà titolare, non avendo svolto la preparazione estiva, pur sottolineando che i calciatori che entrano a gara in corso sono importanti quanto i titolari. Molti dei nazionali, tra cui gli argentini Giovani Lo Celso e Valentín Gómez e l'irlandese Troy Parrott, potrebbero inizialmente accomodarsi in panchina per evitare pericolosi sovraccarichi fisici.
Dall'altra parte, l'Osasuna arriva a Siviglia con la ferma intenzione di invertire un trend negativo che dura da oltre un decennio. La squadra guidata da Ramis non riesce infatti a espugnare il campo del Betis dal lontano gennaio 2014 e cerca punti pesanti per risollevare il morale dopo una serie di tre sconfitte consecutive interrotta solo dal recente pareggio contro il Rayo Vallecano. L'allenatore dei navarri ha espresso il desiderio di vedere un salto di qualità nelle situazioni di gioco che finora hanno impedito alla squadra di raccogliere quanto seminato. Ramis ha definito "strana" questa lunga sosta, sottolineando come l'attesa per tornare in campo sia stata logorante, ma si aspetta una risposta di carattere dai suoi uomini per uscire indenni da una delle trasferte più complicate dell'intero panorama calcistico spagnolo.

















