La ventinovesima giornata del massimo campionato brasiliano, il celebre Brasileirão, ha regalato uno spettacolo degno delle grandi occasioni con il confronto tra due colossi del calcio sudamericano: Santos e Flamengo. La sfida, andata in scena in un clima di altissima tensione agonistica, vedeva contrapposte la capolista indiscussa del torneo e una compagine, quella del Peixe, alla ricerca di punti preziosi per risalire la china e consolidare la propria posizione nella zona nobile della graduatoria. Il Flamengo si è presentato al fischio d'inizio forte dei suoi sessantuno punti, con l'obiettivo dichiarato di allungare ulteriormente sulle inseguitrici, mentre il Santos, ottavo a quota quarantadue, cercava l'impresa davanti ai propri sostenitori per dare un segnale forte a tutta la nazione.

La prima frazione di gioco è stata un quasi totale monologo del Mengão, capace di imporre il proprio ritmo e di portarsi sul doppio vantaggio grazie alle firme di due vecchie conoscenze del calcio italiano che hanno lasciato un segno profondo in Serie A. A sbloccare il risultato è stato Danilo, l'ex difensore e capitano della Juventus, che ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria propensione offensiva inserendosi con i tempi giusti su un'azione sviluppata sulla fascia. Poco dopo, il raddoppio è arrivato per mano di Lucas Paquetá, l'ex trequartista del Milan, che ha finalizzato un'azione corale di rara bellezza tecnica, mettendo in mostra tutta la classe che lo ha reso uno dei perni della nazionale brasiliana. Il Flamengo sembrava avere la partita in pugno, gestendo il possesso e chiudendo ogni varco alle timide iniziative dei padroni di casa.

Nella ripresa, però, lo scenario è cambiato radicalmente con l'ingresso in campo di Neymar Jr., l'uomo più atteso della serata e simbolo assoluto del club di Vila Belmiro. La stella brasiliana, reduce da un fastidioso infortunio muscolare che lo aveva costretto ai box per circa un mese, ha impiegato pochissimo tempo per riprendersi la scena e caricarsi l'intera squadra sulle spalle nonostante la condizione fisica non ancora ottimale. Il numero dieci ha trasformato con freddezza glaciale due calci di rigore concessi dal direttore di gara, scegliendo in entrambe le occasioni la soluzione di precisione alla destra del portiere avversario. L'estremo difensore del Flamengo, pur avendo intuito la traiettoria in entrambi i casi, non è riuscito a intercettare la sfera, sancendo così una rimonta che ha fatto esplodere di gioia i tifosi locali.

Grazie a questa doppietta d'autore, Neymar aggiorna le sue statistiche personali portandosi a quota otto reti e tre assist in questa edizione del campionato, numeri impressionanti se si considera il lungo periodo di inattività forzata che ha caratterizzato la sua stagione. Il pareggio finale per 2-2 lascia l'amaro in bocca al Flamengo, che vede sfumare una vittoria che sembrava ormai acquisita, ma mantiene comunque il primato solitario in classifica con sessantadue punti totali. Per il Santos, il consolidamento dell'ottavo posto rappresenta un punto di partenza fondamentale per tentare l'assalto alle posizioni che garantiscono l'accesso diretto alla prossima Copa Libertadores. La prestazione offerta nella ripresa dimostra chiaramente che, con un Neymar in questa condizione mentale, il finale di stagione del Santos potrebbe riservare ancora molte sorprese.