Héctor Rodas, direttore sportivo del Levante, ha recentemente concesso un'intervista approfondita ai microfoni di Radio Marca Valencia per fare il punto della situazione in casa "granota". Durante l'attuale sosta per le nazionali, Rodas ha espresso il desiderio di rivedere presto la squadra competere sul rettangolo verde, sottolineando come il tecnico Luís Castro stia sfruttando questo periodo di pausa per affinare i meccanismi tattici e recuperare i giocatori che non erano al meglio della condizione fisica. L'obiettivo dichiarato è quello di mantenere la rotta positiva intrapresa in questo avvio di stagione, permettendo ai nuovi innesti, specialmente quelli arrivati dall'estero, di integrarsi pienamente nel tessuto quotidiano e nelle dinamiche del club valenciano.

Analizzando la sessione estiva di calciomercato, Rodas ha descritto un periodo estremamente logorante, caratterizzato da oltre trenta operazioni tra entrate e uscite. Il dirigente ha ammesso che la sfida principale non è stata solo individuare i profili tecnici adatti alle richieste dell'allenatore, ma soprattutto far quadrare i conti nel rispetto delle rigide normative del fair play finanziario che condizionano pesantemente le manovre del Levante. La collaborazione con Luís Castro è stata descritta come costante e frenetica, con contatti quotidiani molto frequenti per definire l'identikit dei calciatori necessari; il tecnico ha spinto per avere elementi con una solida esperienza ai massimi livelli, ritenuti fondamentali per garantire una competitività immediata alla rosa in un campionato difficile come quello spagnolo.

Uno dei temi più complessi affrontati dal direttore sportivo riguarda la gestione delle cessioni e il futuro incerto di Carlos Álvarez. Rodas ha spiegato con estrema franchezza che vendere un calciatore ancora sotto contratto è spesso un'impresa più ardua rispetto all'acquisto di un nuovo talento, poiché richiede un lavoro di mediazione quasi da agente per trovare la sistemazione ideale che soddisfi sia le esigenze economiche della società che le ambizioni professionali dell'atleta. Per quanto riguarda il caso specifico di Álvarez, il rinnovo si è rivelato un percorso in salita a causa di una serie di infortuni, tra cui una fastidiosa pubalgia e un problema alla caviglia, che hanno impedito al giocatore di esprimersi ai livelli a cui aveva abituato la piazza, rendendo complicato un investimento economico pesante in un momento di restrizioni finanziarie.

Infine, Rodas ha commentato con una punta di stupore il grande clamore mediatico suscitato dall'interesse del Valencia per un tesserato del Levante, evidenziando come la storica rivalità cittadina tenda ad amplificare ogni singola indiscrezione di mercato tra le due sponde del Turia. Nonostante le pressioni esterne e le voci di corridoio, il club del quartiere di Orriols sta vivendo un momento di grande fermento sociale e crescita identitaria, con una tifoseria sempre più vicina alla squadra. Il direttore sportivo ha ribadito l'esigenza di fare tesoro degli errori commessi in passato, specialmente dopo la sofferta salvezza della scorsa stagione, con l'intento di costruire un progetto solido e duraturo che possa riportare stabilmente il Levante a competere per traguardi ambiziosi nel panorama calcistico nazionale.