L'Arsenal si prepara a una sessione di calciomercato estiva potenzialmente movimentata, con diverse valutazioni in corso riguardanti il rinnovamento della rosa. Tuttavia, uno dei nomi che aveva circolato con insistenza nei mesi scorsi sembra ormai destinato a rimanere fuori dai radar londinesi: Sandro Tonali non figura più nelle priorità dei Gunners.

Durante la finestra invernale, il centrocampista del Newcastle era stato proposto al club londinese, generando speculazioni sulla possibilità di un trasferimento. L'agente del calciatore italiano, Giuseppe Riso, aveva però smentito categoricamente ogni contatto già a inizio febbraio, dichiarando a Sky: "Non abbiamo mai avuto alcuna conversazione con l'Arsenal. Il Newcastle non avrebbe mai permesso a Tonali di partire a gennaio. Non c'è assolutamente nulla di vero. Non ne abbiamo nemmeno parlato." Le considerazioni finanziarie legate ai vincoli del Fair Play Finanziario spingono l'Arsenal a muoversi con cautela: secondo le ultime indiscrezioni, la società sta valutando la cessione di ben otto giocatori della prima squadra, tra cui i giovani della cantera Ethan Nwaneri e Myles Lewis-Skelly.

Mentre Tonali esce di scena, l'attenzione dei Gunners si sposta verso un profilo diverso e particolarmente appetibile dal punto di vista economico. Julian Brandt, esterno offensivo del Borussia Dortmund, rappresenta un'opportunità interessante sul mercato tedesco. Il nazionale germanico, 29 anni, vedrà scadere il suo contratto nei prossimi mesi e ha comunicato l'intenzione di non rinnovare con il club giallonero. Le discussioni tra il giocatore e la dirigenza della Westfalia si sono concluse con l'accordo di lasciar partire il calciatore a costo zero.

Diversi club europei hanno già manifestato il proprio interesse verso Brandt, offrendo alla squadra londinese una competizione serrata per il suo ingaggio. La possibilità di acquisire un giocatore di esperienza e qualità internazionale senza investire capitali freschi rappresenta esattamente il tipo di operazione che l'Arsenal cerca in questa finestra. I Gunners rimangono in piena contesa per quattro competizioni e potrebbero trovare nelle prossime settimane il momento giusto per accelerare su obiettivi simili, caratterizzati da condizioni contrattuali favorevoli e da minori esborsi economici.