Charles De Ketelaere torna a parlare della sua avventura al Milan senza rimpianti, sebbene riconosca pienamente come la sua crescita calcistica sia stata accelerata dal trasferimento all'Atalanta. L'esterno belga, arrivato a Bergamo dopo una stagione deludente in rossonero, sta trovando con i nerazzurri quella dimensione tattica e quella continuità che gli permettono di esprimere al meglio le proprie qualità tecniche.

Nella stagione corrente, De Ketelaere ha collezionato cinque reti e altrettanti assist per la formazione orobica, numeri che potrebbero sembrare leggermente inferiori rispetto alla passata annata. Tuttavia, il giocatore sottolinea come le statistiche non raccontino l'intera storia della sua performance. "Forse ho segnato leggermente meno rispetto all'anno scorso, ma sento davvero di giocare molto meglio," ha dichiarato ai media belgi. "So che può sembrare contraddittorio, ma ho la sensazione di essere diventato più importante per la squadra." Una consapevolezza che arriva dopo il cambio di allenatore, con Raffaele Palladino che ha permesso al belga di trovare una collocazione tattica più consona alle sue caratteristiche rispetto all'era Gasperini.

Riguardo alla parentesi milanese, De Ketelaere non nasconde come quella esperienza sia stata formativa nonostante le difficoltà. Il Milan l'aveva prelevato dal Club Brugge nel 2022 per 37,5 milioni di euro più bonus, ma l'adattamento al campionato italiano era risultato complicato. "Non mi pento ancora di quella scelta dal Club Brugge al Milan," ha affermato il giocatore. "Forse mi è mancata un po' di fiducia in me stesso, ma ho imparato la lezione nel frattempo. Lo stile di gioco dell'Atalanta mi ha aiutato nel mio sviluppo: penso che le mie qualità risaltino meglio nel 3-4-3 o nel 3-5-2."

In nazionale, De Ketelaere è stato impiegato come falso nueve dal ct Domenico Tedesco, una soluzione tattica che lo vede alternarsi con Romelu Lukaku nei ruoli offensivi. Il belga ha parlato con grande rispetto del compagno, riconoscendone l'importanza storica per la selezione nazionale pur dimostrando di saper cogliere le opportunità quando chiamato in causa. Recentemente ha messo a segno due gol contro il Liechtenstein, contribuendo al successo della Nazionale.

L'attaccante ha inoltre affrontato i temi legati al recente percorso europeo dell'Atalanta, che rimane l'unica squadra italiana qualificata ai sedicesimi di Champions League. L'eliminazione netta per mano del Bayern Monaco (0-10 negli scontri diretti) non ha minato la consapevolezza della crescita della squadra, che nei mesi precedenti aveva affrontato con dignità avversari di altissimo livello come il Real Madrid. "Con il Bayern ho sentito una differenza di categoria rispetto ad altre big europee," ha concluso De Ketelaere. "Sono semplicemente a un'altra dimensione."