Mateo Pellegrino non vuole sentir parlare di mercato. A distanza di un anno dal suo approdo al Parma, l'attaccante argentino ha voluto sottolineare come il suo unico obiettivo sia rimanere concentrato sul presente, senza proiettarsi verso scenari futuri che potrebbero distrarlo dalla stagione in corso.
Intervistato a margine di un evento presso lo stadio Tardini, Pellegrino ha tracciato un bilancio positivo del suo primo anno in maglia ducale. "È passato molto velocemente," ha dichiarato il numero 9, "e sono soddisfatto di quanto riuscito a realizzare finora, anche grazie al supporto decisivo dei miei compagni di squadra. L'affetto che i tifosi mi dimostrano è la cosa più importante nel calcio."
Quanto al suo futuro immediato, Pellegrino ha preferito non sbilanciarsi, adottando una strategia comunicativa focalizzata sul presente. "Non amo guardare lontano perché rischio di perdere la bellezza di quello che sto vivendo adesso," ha spiegato. "Domani mi penserò solo all'allenamento successivo. So che sono molto bene e molto comodo qui a Parma, punto."
Su un aspetto specifico del gioco, l'attaccante è stato però più diretto. Reduce dalla consultazione con il tecnico, Pellegrino ha manifestato una richiesta esplicita ai suoi compagni di squadra: aumentare il numero di cross durante le partite. "È il mio elemento migliore e dove riesco a fare gol con maggiore efficacia," ha ammesso. "Se riuscissimo a servire più palloni dalle fasce in condizioni favorevoli, potremmo creare maggiori opportunità. Naturalmente devo continuare a migliorare anche negli altri aspetti del gioco."
A proposito dei recenti cambiamenti tattici e negli assetti offensivi, Pellegrino ha elogiato l'impatto di Strefezza, ultimamente aggregato alla rosa. "Ha portato quella creatività che cercavamo," ha dichiarato. "La sua qualità in fase offensiva ci ha aiutato moltissimo. Negli ultimi impegni magari non si è vista completamente, ma in generale la squadra è migliorata dopo il suo arrivo in termini di occasioni create."



















