Mohamed Salah lascerà il Liverpool al termine della stagione in corso, e Jurgen Klopp non ha dubbi: la stella egiziana ha ancora anni di calcio di qualità davanti a sé. L'ex tecnico dei Reds, che ha guidato il club fino al 2024 e che aveva portato Salah da Roma nel 2017, ha rilasciato dichiarazioni piene di stima nei confronti del fuoriclasse, convinto che possa continuare a giocare fino ai 40 anni.

Parlando a BBC Sport in occasione di una partita benefica tra leggende del Liverpool, Klopp ha definito Salah un professionista straordinario che ha elevato gli standard dell'intera professione. "Ha stabilito nuovi parametri su come lavorare duramente e investire nel recupero fisico", ha spiegato l'allenatore tedesco, aggiungendo: "Non mi sorprenderebbe se giocasse ancora sei o sette anni". Con 33 anni compiuti e 255 reti realizzate in maglia rossa, Salah rimane il terzo miglior marcatore nella storia del club, dietro solo a Ian Rush e Roger Hunt.

L'esperienza condivisa tra il tecnico e il giocatore è stata straordinaria: insieme hanno conquistato Premier League, Champions League, Coppa d'Inghilterra, due Coppe di Lega, Supercoppa UEFA e Coppa del Mondo per Club. Klopp ha sottolineato come i numeri prodotti da Salah negli anni al Liverpool siano rimasti ineguagliati nell'era moderna della Premier League, caratterizzati da una continuità e da uno standard di eccellenza raramente visti. "Alcuni di questi record, forse tutti, resteranno inarrivabili in questa era della Premier League", ha affermato.

Malgrado la tristezza nel dire addio, Klopp ha ribadito che la separazione rappresenta un accordo equo e corretto tra le parti. Ha spiegato che Salah si è guadagnato la possibilità di scegliere il suo futuro grazie alle prestazioni eccezionali e ai numeri impressionanti forniti negli anni, e che il Liverpool avrà il tempo necessario per trovare nuovi calciatori. I due si sono scambiati messaggi di recente: "Abbiamo avuto discussioni, ma sempre per i motivi giusti", ha confessato Klopp, ribadendo che non esiste alcun risentimento tra loro.

Riconoscendo che Salah è "insostituibile", l'ex manager ha tuttavia esortato il Liverpool a trovare nuove strategie tattiche per la prossima stagione, che sarà la prima dal 2016 in cui il club affronterà una campagna senza l'egiziano in rosa. "È giusto che ci sia un accordo tra i due", ha concluso Klopp, sottolineando il rispetto reciproco e l'orgoglio di aver fatto parte della straordinaria carriera di Salah ai Reds.