La situazione economica del Parma continua a registrare progressi significativi. Nel corso della seduta di ieri, il consiglio d'amministrazione della società ducale ha approvato il bilancio consolidato relativo all'anno solare 2025, evidenziando un sensibile miglioramento rispetto ai conti dell'esercizio precedente.

Secondo i dati ufficiali, il club ha chiuso con una perdita di esercizio pari a 1,4 milioni di euro, un risultato che rappresenta un'inversione di tendenza decisiva. A titolo comparativo, al termine del 2024 il rosso era stato di ben 63,3 milioni, cifra che rifletteva gli assestamenti legati al cambio di proprietà e agli investimenti nella ristrutturazione organizzativa.

Il bilancio mostra anche un risultato ante imposte positivo di 0,17 milioni, segnale che l'operatività del club sta gradualmente trovando equilibrio. Il patrimonio netto consolidato si attesta invece su 31,1 milioni di euro, mantenendo una base patrimoniale solida.

Kyle Krause, l'imprenditore americano che dal 2020 guida la proprietà e che nel 2024 ha acquisito il 99,9% della società, prosegue nel suo piano di risanamento finanziario. La nota ufficiale evidenzia come il consiglio "abbia registrato positivamente il risultato di esercizio e ringrazia la proprietà per il costante impegno che rende possibile l'attuazione dei piani societari".

I numeri incoraggiano, dato che il trend di riduzione delle perdite prosegue con coerenza. Se il ritmo dovesse mantenersi stabile nei prossimi mesi, il Parma potrebbe realisticamente raggiungere l'equilibrio di bilancio nell'esercizio 2026, rappresentando una pietra miliare importante per il progetto imprenditoriale della proprietà americana.