Casemiro ha definitivamente chiuso ogni possibile scenario di ripensamento riguardo alla sua partenza dal Manchester United. Il centrocampista brasiliano, protagonista di una importante rinascita negli ultimi mesi sotto la guida tecnica di Michael Carrick, ha ribadito con fermezza che la decisione di lasciare i Red Devils al termine della stagione è irrevocabile e non sarà soggetta a ripensamenti.

Il classe '92, che compirà 34 anni in prossimità della fine della sua avventura inglese, ha voluto sottolineare come il percorso intrapreso a Manchester resti per lui straordinariamente positivo. In una dichiarazione rilasciata dopo il match della selezione brasiliana contro la Francia (terminato con una sconfitta per 2-1), l'ex giocatore del Real Madrid ha confessato: "Mi sto ancora divertendo moltissimo qui. L'affetto che i tifosi mi dimostrano è davvero enorme. Ma sono completamente convinto che la scelta è stata presa e rimane definitiva. Immagino che i prossimi impegni al Manchester United saranno carichi di emozioni difficili".

L'addio è stato ufficializzato dal club britannico nello scorso gennaio, al termine di una militanza che ha coinvolto più di 150 apparizioni e quattro stagioni intere al fianco dei Red Devils. Casemiro ha riservato parole di stima nei confronti di Michael Carrick, subentrato sulla panchina dopo il breve periodo di Ruben Amorim come tecnico ad interim, riconoscendogli competenze specifiche nel ruolo di mediano: "Michael è una vera specialista nella mia posizione, è stato un giocatore straordinario. Questo facilita tutto enormemente, perché dialoga costantemente con noi. Sentiamo di trovarci in un momento positivo dal punto di vista dinamico e il mio obiettivo adesso è riportare il club in Champions League".

Il Manchester United, trascinato da una sequenza positiva che ha portato a sette vittorie negli ultimi dieci incontri, attualmente occupa il terzo posto della Premier League e punta con decisione alla qualificazione europea. Il prossimo impegno ufficiale dei Red Devils è fissato per il 13 aprile contro il Leeds, uno scontro che assume importanza rilevante nella corsa verso gli obiettivi stagionali.