Le parole di Matteo Moretto, noto esperto di mercato, hanno riacceso il dibattito intorno alle strategie dell'Inter in vista della prossima finestra di trasferimenti. Intervenendo ai microfoni di Radio Sportiva, il giornalista ha toccato due temi particolarmente delicati per il club di Viale della Liberazione: le prestazioni di Marcus Thuram e il futuro della difesa nel progetto di Simone Inzaghi.
Sulla questione Thuram, Moretto non ha usato mezzi termini: secondo l'analista, la stagione dell'attaccante francese non sta rispettando le aspettative che accompagnavano il suo arrivo in nerazzurro. Una valutazione apparentemente scontata, ma che assume un significato completamente diverso nel contesto delle strategie di mercato. Il giornalista ha infatti precisato che l'ex Borussia Mönchengladbach possiede un importante valore commerciale all'estero e che l'Inter non escluderebbe una sua cessione qualora dovesse arrivare un'offerta economicamente vantaggiosa. Un'affermazione che trasforma il francese da pilastro della squadra a possibile pedina di scambio.
Per quanto riguarda la difesa, lo scenario appare ancora più articolato. Moretto ha sottolineato come il futuro di Alessandro Bastoni rimanga incerto, nonostante il difensore sia considerato uno dei pilastri della retroguardia milanese. Se il capitano dovesse partire, la dirigenza nerazzurra avrà necessità di operare un profondo rinnovamento sulla linea defensiva. Attualmente nella rosa figurano Stefan De Vrij e Francesco Acerbi, entrambi in avanzata fase della loro carriera e presumibilmente verso la conclusione della loro esperienza in nerazzurro.
Moretto ha inoltre evidenziato come il club stia già vagliando alternative sul mercato, anche se per il momento nessun nome davvero forte a livello mediatico è trapelato pubblicamente. L'assenza di indiscrezioni significative potrebbe suggerire che l'Inter stia conducendo le valutazioni con estrema discrezione, oppure che il dossier sia ancora nelle fasi iniziali di approfondimento.
Le dichiarazioni dell'esperto hanno riacceso il dibattito tra i tifosi, consapevoli che l'estate 2026 potrebbe portare cambiamenti considerevoli nella fisionomia della squadra. La ricerca di un equilibrio tra il mantenimento di una struttura competitiva e la necessità di operare una progressiva transizione generazionale rappresenta una sfida centrale per la pianificazione tecnica dell'Inter nei prossimi mesi.

















