Il campionato italiano torna in campo nel fine settimana pasquale con un programma che promette scintille. Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, si annuncia una giornata cruciale nel quale verranno delineati ulteriormente gli equilibri sia nella corsa al titolo che nella lotta per i posti europei e contro la retrocessione.
A inaugurare il turno sarà Sassuolo-Cagliari sabato 4 aprile alle 15:00, seguita a distanza di tre ore dal match salvezza tra Hellas Verona e Fiorentina al Bentegodi. La situazione dei veneti è critica: occupano il 19° posto con 18 punti, a pari merito con il Pisa ultimo in classifica, mantenendo la posizione solo grazie alla differenza reti. La Fiorentina invece si trova appena un punto sopra la zona rossa, rendendo il confronto un vero spareggio per la permanenza. Nel medesimo contesto si muovono anche Cremonese, che ospiterà il Bologna domenica alle 15:00, e il Lecce, atteso dalla visita dell'Atalanta il giorno successivo.
Ma gli occhi di tutti saranno puntati sui due big match che caratterizzeranno il weekend: Inter-Roma di domenica 5 aprile e soprattutto Napoli-Milan di lunedì 6 aprile. I nerazzurri, pur mantenendo la vetta, hanno registrato un momento di calo preoccupante con tre gare senza vittorie che hanno fruttato soli due punti. Il loro avversario Roma, sesto in classifica e con soli due successi negli ultimi cinque incontri, insegue un posto in Champions League con tre lunghezze di ritardo dalla quarta posizione occupata dal Como. Al Maradona, Napoli e Milan daranno battaglia in quella che potrebbe rivelarsi la partita che indirizzerà definitivamente la contesa scudetto. Gli azzurri arrivano con quattro vittorie consecutive, mentre i rossoneri hanno conquistato tre successi nei cinque turni recenti, sebbene macchiati da due sconfitte. Una nube, però, aleggia sul Napoli: Romelu Lukaku è rimasto in Belgio senza autorizzazione della società durante la pausa internazionale. Il club ha deciso di multarlo e, secondo fonti autorevoli, di isolarlo dal gruppo qualora non faccia rientro a Napoli entro martedì.
Juventus, terzo incomodo nella lotta europea con 54 punti come la Roma ma a tre lunghezze dal Como, ospiterà il Genoa lunedì alle 18:00, cercando di riscattarsi dal deludente pari interno contro il Sassuolo precedente alla sosta. Proprio su quella prestazione ha commentato il tecnico dei bianconeri: "Siamo amareggiati dal risultato, anche se sorridere rimane inevitabile. Abbiamo generato numerose occasioni dove potevamo vincere, però dobbiamo accettare ciò che è accaduto. Nel secondo tempo abbiamo mosso bene la sfera, anche se con una circolazione un po' lenta".









