Branimir Mlacic rompe il silenzio sulla sua scelta di approdare all'Udinese lo scorso gennaio. In un'intervista rilasciata a Sportske Novosti, il difensore croato ha ricostruito gli ultimi capitoli del suo mercato, svelando retroscena su due big che lo avevano cercato durante l'inverno.
«Ricevere una chiamata dall'Inter rappresenta un grande onore, non ci sono dubbi», ha dichiarato il centrale. «Tuttavia, ritengo importante non bruciare le tappe nella propria carriera. Spero sinceramente che arriverà il momento giusto in cui sarò completamente pronto per competere a quel livello». Sul fronte giallorosso, invece, Mlacic ha optato per altre soluzioni: «La Roma non si è concretizzata in quel momento specifico, quindi ho preferito scegliere l'Udinese come destinazione per continuare a crescere».
Sette settimane dopo l'arrivo a Udine, il classe 2001 ha già trovato il suo spazio in squadra e sembra particolarmente soddisfatto dell'ambiente. «L'integrazione è avvenuta in modo naturale. I miei compagni mi hanno accolto con grande calore, il che facilita enormemente l'adattamento», racconta il difensore. «Le strutture sono di eccellente qualità e l'allenatore è sempre presente e comunicativo, offrendomi un supporto costante nel mio sviluppo tattico e tecnico».
Mlacic ha anche chiarito le aspettative iniziali sulla sua permanenza in bianconero: «Mi era stato spiegato che non avrei necessariamente giocato da subito per il resto della stagione, ma che avrei ricevuto opportunità concrete e tempo per l'adattamento». Il giocatore sta vivendo questa fase come preparazione per il prossimo anno calcistico, mettendo nel conto questa parte conclusiva della stagione per acquisire familiarità con il calcio italiano.
Regarding l'ipotesi di una cessione temporanea nei prossimi mesi, il croato ha chiuso rapidamente la porta: «Non rientra nei miei piani attuali. Continuerò a lavorare duramente, e qualsiasi decisione futura verrà presa in accordo con il club quando sarà il momento opportuno».

















