Mohamed Salah ha ufficializzato la sua partenza da Liverpool con un messaggio carico di emozione indirizzato ai tifosi e a tutti coloro che lo hanno supportato durante il suo percorso ad Anfield. L'attaccante egiziano, 32 anni, concluderà una delle pagine più luminose della storia recente dei Reds dopo nove stagioni cariche di successi e riconoscimenti individuali.
Arrivato in Inghilterra nell'estate del 2017, Salah ha trasformato la sua esperienza in una delle più prolifiche della Premier League contemporanea, con oltre 250 gol all'attivo e una collezione impressionante di trofei conquistati insieme al club inglese. Alex Oxlade-Chamberlain, suo compagno di squadra dalla stessa finestra di mercato estiva in cui giunse dall'Arsenal, ha condiviso le sue impressioni sulla notizia dell'addio durante un'intervista nel podcast "In The Mixer" di Sky Bet.
"Devo ammettere di essere stato sorpreso," ha dichiarato Oxlade-Chamberlain, "perché Mohamed è il tipo di giocatore che pensi possa continuare a questo livello per sempre. Quello che ha realizzato a Liverpool è davvero senza precedenti." L'ex centrocampista ha sottolineato come i numeri raggiunti da Salah siano confrontabili a quelli di Cristiano Ronaldo, rimarcando al contempo il percorso difficile che lo ha preceduto, con le esperienze a Chelsea e in Italia che non avevano dato i risultati sperati.
Secondo Oxlade-Chamberlain, le qualità che hanno reso Salah eccezionale vanno oltre il talento grezzo: "Potrebbe giocare una partita terribile e comunque segnare due gol vincenti. Questo è davvero speciale. Ciò che mi ha colpito è la sua mentalità mentale e il suo equilibrio emotivo: non si deprime e non si esalta più del dovuto, rimane sempre presente nel momento. È uno dei professionisti più dedicati che abbia mai visto, uno che vive e respira il calcio 24 ore su 24."
L'addio di Salah rappresenta una svolta significativa per il Liverpool, che dovrà fare i conti con la perdita di uno dei suoi pilastri offensivi negli ultimi anni. La chiusura della sua era ai Reds segna la fine di un'epoca straordinaria iniziata sotto la guida di Jurgen Klopp, con cui Oxlade-Chamberlain ha condiviso sei stagioni di competizioni di altissimo livello.

















