Nelle ultime settimane l'attenzione degli istituti finanziari globali si è concentrata sul Torino. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, Bank of America sarebbe entrata in gioco come advisor per eventualmente gestire la cessione del club attualmente controllato da Urbano Cairo. L'istituto americano, che vanta una consolidata esperienza nel settore calcistico europeo, avrebbe dimostrato una certa vivacità operativa nel dosare i contatti.
Per il momento non emergono ancora candidati concreti all'acquisizione della società granata, tuttavia gli sguardi restano orientati verso gli Stati Uniti, dove potrebbero trovarsi i potenziali investitori interessati. È un segnale che, a livello finanziario, la partita per la vendita del club ha iniziato a prendere forma più concreta rispetto ai mesi precedenti.
Cairo, numero uno di RCS Mediagroup, ha sempre mantenuto una posizione chiara sulla questione: disponibile a passare il testimone a un imprenditore più motivato e capace di investire risorse significative nel progetto. "Non ho ancora ricevuto offerte concrete", ha ribadito attraverso i suoi collaboratori, ma il coinvolgimento di una banca del calibro di Bank of America suggerisce che il terreno sta diventando più fertile.
Un elemento cruciale della trattativa potrebbe riguardare lo stadio Olimpico Grande Torino. Qualora si raggiungesse un accordo con il Comune di Torino per la cessione dell'impianto, Cairo avrebbe l'opportunità di consolidare significativamente il patrimonio della società prima di trasferirla al nuovo proprietario, rendendo l'operazione ancora più appetibile.

















