La Lazio si prepara a una rivoluzione nel reparto avanzato nella prossima stagione, e la situazione di Ratkov rappresenta uno dei nodi principali da risolvere. L'attaccante serbo, arrivato a Formello per circa 13 milioni di euro, si ritrova ai margini del progetto di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano non ha risparmiato critiche pubbliche, dichiarando a metà marzo: "Su Ratkov vale lo stesso discorso per tutti, valuto in allenamento e poi decido. Ora mi dà più garanzie Maldini". Una sentenza che non lascia spazi a interpretazioni. Le ultime settimane sono state complicate per l'ex giocatore della Stella Rossa, con tre panchine consecutive senza minuti di utilizzo. Complessivamente, gli spazi concessi sono stati minimi: appena due presenze da titolare e tre ingressi nella ripresa. Nonostante le difficoltà a Roma, il commissario tecnico della Serbia Stojković ha deciso di convocarlo per le amichevoli contro Spagna (oggi) e Arabia Saudita (31 marzo), un segnale di fiducia dal proprio paese.
Maldini, invece, rappresenta la scelta preferita di Sarri come prima punta. Il giocatore arrivato da Como ha immediatamente trovato spazio nelle gerarchie tattiche, relegando Ratkov in secondo piano. Contrattualmente, la sua permanenza è legata al raggiungimento dell'Europa League: se la Lazio dovesse conquistarla attraverso la Coppa Italia, Maldini verrebbe riscattato automaticamente per 14 milioni. Anche gli altri profili offensivi presentano situazioni complesse. Dia sarà riscattato obbligatoriamente a giugno per 11 milioni dopo due anni di prestito, mentre Noslin rimane a bilancio per 16,5 milioni di euro. In estate si delineerà uno scontro tra la dirigenza, che difende gli investimenti su Ratkov, e Sarri, che evidentemente non lo ritiene funzionale al proprio sistema di gioco.
Intanto, la ricerca di un nuovo centravanti prosegue con discrezione. Secondo indiscrezioni provenienti da fonti tedesche, la Lazio avrebbe messo nel mirino Nicolò Tresoldi, talento ventunenne del Club Brugge. Il calciatore, nato a Cagliari da padre italiano e madre italo-argentina, rappresenta una delle rivelazioni della stagione belga. Con 13 reti e 3 assist in Jupiler League ha catturato l'attenzione degli addetti ai lavori, impressionando anche in Champions League con 3 gol (Monaco, Barcellona e Atletico Madrid) oltre a un assist. Alto 1,86 centimetri, Tresoldi combina caratteristiche di attaccante tradizionale con capacità di movimento e verticalizzazione. La sua valutazione si aggira tra i 15 e i 20 milioni di euro. Figlio dell'ex calciatore Emanuele Tresoldi, che ha vestito le maglie di Spal, Atalanta e Cesena, Nicolò ha ottenuto la cittadinanza tedesca nel 2022 pur mantenendo i legami con le origini italiane. Il suo arrivo potrebbe rappresentare sia un'alternativa che un'evoluzione rispetto al profilo del serbo, offrendo alla Lazio una soluzione più moderna e versatile per il futuro.

















