Kerim Alajbegovic è diventato il volto della Bosnia-Erzegovina dopo la vittoria negli spareggi per il Mondiale 2026. L'attaccante classe 2007 del Red Bull Salisburgo ha trascinato la sua nazionale fino alla finalissima contro l'Italia di martedì, firmando il rigore decisivo nella serie ai supplementari della sfida contro il Galles a Cardiff. Una dimostrazione di carattere e freddezza mentale che ha catturato l'attenzione di tutto il continente calcistico.

Nato a Colonia il 21 settembre 2007, Alajbegovic ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Bayer Leverkusen prima di trasferirsi in Austria. Il passaggio al Salisburgo, avvenuto nell'estate scorsa, era stato valutato intorno ai 2-2,5 milioni di euro. Il club tedesco aveva però mantenuto un'opzione di recompra intelligente: un'assicurazione sul talento che si è rivelata profetica. Nelle ultime settimane, il Leverkusen ha deciso di esercitare questa clausola, riportando il ragazzo a Colonia per una cifra attestata intorno agli 8 milioni. La notizia è stata confermata anche da Fabrizio Romano, massima autorità nel settore mercato.

I numeri del giovane esterno offensivo parlano da soli e giustificano pienamente l'investimento. Nella stagione in corso con il Salisburgo, Alajbegovic ha collezionato 36 presenze realizzando 11 gol e 3 assist, dimostrando una crescita costante e un impatto decisivo soprattutto nelle partite decisive. A soli 18 anni, possiede già la personalità richiesta per giocare su palcoscenici importanti, come ha provato contro il Galles.

Ma il suo ritorno al Leverkusen potrebbe rivelarsi soltanto una tappa verso destinazioni ancora più prestigiose. Diversi giganti europei hanno già acceso i riflettori sul ragazzo: Bayern Monaco, Juventus, Milan e Roma seguono con attenzione la sua evoluzione, pronti a bussare alla porta di Colonia nel prossimo futuro. Per i club italiani che avevano manifestato interesse, l'acquisto del Leverkusen rappresenta una beffa solo parziale: Alajbegovic rimane giovane, appetibile e soprattutto una risorsa preziosa per il mercato europeo dei prossimi anni.