La Roma ha deciso: Donyell Malen resterà nella Capitale. La proprietà Friedkin ha già dato il via libera al riscatto dell'attaccante olandese dall'Aston Villa, confermando quanto era ormai scontato negli ambienti di Trigoria. Non serviranno riunioni o valutazioni ulteriori. Il direttore sportivo Massara potrà procedere all'acquisto definitivo del cartellino per una cifra di 25 milioni di euro, al netto dei 2 milioni già versati per il prestito semestrale. Tecnicamente il riscatto sarebbe scattato in automatico in caso di qualificazione alle competizioni europee, ma i Friedkin hanno preferito non attendere e hanno già autorizzato l'operazione direttamente.

La rivoluzione dell'attacco giallorosso passa necessariamente attraverso Malen e comporterà una vera e propria rifondazione della rosa offensiva. Stephan El Shaarawy e Paulo Dybala hanno i contratti in scadenza al 30 giugno e non rinnoveranno: l'addio della coppia comporterà un notevole risparmio sui costi gestionali, che consentiranno di finanziare l'intero acquisto di Malen senza particolari sforzi finanziari. Anche Lorenzo Pellegrini potrebbe seguire la medesima strada verso l'uscita qualora non dovessero concretizzarsi cambiamenti significativi nelle prossime settimane. A questi tre si aggiungono altri esuberi: il prestito di Zaragoza non verrà riscattato nemmeno in caso di accesso alla Champions League, mentre Venturino risulta a rischio nonostante la sua valutazione di sette milioni.

Il piano del club per la prossima estate prevede una ricostruzione totale della batteria offensiva attraverso il mercato delle occasioni, con focus sugli svincolati, abbinato a colpi mirati che rispecchino la visione dei Friedkin: negli ultimi diciotto mesi la proprietà ha investito oltre 200 milioni di euro privilegiando giocatori under 24, seguendo una strategia di costruzione a lungo termine piuttosto che di soluzioni immediate.

Intanto, Malen continua a stupire con le sue prestazioni sul campo. Stasera scenderà in campo con la nazionale olandese nell'amichevole contro la Norvegia, dopo aver messo a segno sette gol in Serie A e uno nelle coppe. I numeri che lo supportano sono impressionanti: è il calciatore con la media tiri più alta dall'interno dell'area di rigore nei cinque principali campionati europei, con 38 conclusioni tentate nei sedici metri finali, una media di 3,8 per partita. Harry Kane lo segue a distanza con 3,7 tiri a gara. La classifica marcatori italiana vede invece Lautaro Martinez ancora in vetta con 14 reti, sebbene fermo da più di un mese per infortunio. Con l'arrivo di Malen, l'attacco romanista ha compiuto un salto qualitativo evidente e il riscatto rappresenta il riconoscimento definitivo di questo miglioramento.