Robert Navarro si sta confermando come uno dei profili più interessanti e prolifici in questo avvio di stagione per l'Athletic Club di Bilbao. Con due reti messe a segno prima della sosta per le nazionali, l'ex talento dell'Under 21 spagnola guida la classifica marcatori interna dei Leoni di San Mamés, dimostrando una crescita costante sotto la guida tecnica di Edin Terzic. Nonostante un inizio di campionato caratterizzato da un percorso altalenante, con un bilancio equilibrato tra vittorie, pareggi e sconfitte, Navarro si dice estremamente fiducioso nel progetto tecnico. La filosofia del club, storicamente legata alla valorizzazione dei prodotti del vivaio, trova in lui un interprete perfetto, capace di integrarsi in una rosa che punta sulla continuità e sulla forza del gruppo per competere ad alti livelli in tutte le competizioni stagionali.
Uno degli aspetti che ha maggiormente colpito Navarro è l'approccio metodologico del nuovo allenatore Edin Terzic e del suo staff. Il calciatore ha sottolineato come l'impatto del tecnico sia stato immediato, portando idee fresche e una preparazione tattica curata nei minimi dettagli. Nonostante la barriera linguistica iniziale, il messaggio dell'allenatore è arrivato in modo diretto alla squadra: "Io parlo inglese e questo mi aiuta molto, ma in generale il suo modo di comunicare è molto chiaro. Inoltre, abbiamo il supporto costante di Alex Albiestegi per le traduzioni", ha spiegato Navarro. Ciò che emerge è un lavoro di analisi video senza precedenti, con lo staff che studia filmati di azioni risalenti anche a due stagioni fa per correggere errori e migliorare il posizionamento dei giocatori in campo, dimostrando una dedizione totale alla causa basca.
Dal punto di vista tattico, la trasformazione dell'Athletic Bilbao sotto la gestione Terzic mira a rendere la squadra molto più propositiva con il pallone tra i piedi. Navarro ha evidenziato come l'obiettivo primario sia quello di assumere il controllo del gioco e diventare protagonisti della manovra, superando un approccio talvolta troppo conservativo del passato. "Abbiamo una rosa con qualità tecniche importanti e sentivamo il bisogno di fare qualcosa in più in fase di possesso", ha ammesso l'esterno offensivo. Questo processo di adattamento richiede tempo e pazienza, ma i progressi sono evidenti sessione dopo sessione. La squadra sta imparando a gestire meglio i ritmi della partita, cercando di imporre il proprio stile indipendentemente dall'avversario, un cambiamento che Navarro ritiene fondamentale per il salto di qualità definitivo.
Infine, Navarro ha dedicato un pensiero ai grandi protagonisti del calcio spagnolo e internazionale, soffermandosi in particolare sulla folgorante ascesa di Lamine Yamal. Il giocatore dell'Athletic ha rivelato che il talento del giovane fuoriclasse del Barcellona non è affatto una sorpresa per chi segue il calcio giovanile: "Lamine è spettacolare fin da quando giocava nelle categorie inferiori, guardavamo i suoi video già anni fa e restavamo a bocca aperta", ha confessato con ammirazione. Spostando l'attenzione sui premi individuali, Navarro ha espresso il suo totale sostegno al compagno di squadra Unai Simón per la vittoria del Trofeo Yashin, definendolo il miglior portiere al mondo. Ha inoltre osservato come la lotta per il Pallone d'Oro sia oggi molto più avvincente e aperta rispetto all'epoca del duopolio tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, rendendo ogni stagione imprevedibile e stimolante per tutti i calciatori d'élite.

















