L'Arsenal continua a leccarsi le ferite dopo il pesante 2-0 subito dal Manchester City nella finale di Coppa di Lega della scorsa domenica a Wembley. Una sconfitta che ha definitivamente chiuso le porte al sogno del quadriennio e ha lasciato l'ambiente dei Gunners amareggiato, nonostante la squadra mantenga comunque un vantaggio di nove punti in Premier League sulla corazzata di Pep Guardiola.
Proprio in merito a quella partita e alle scelte tattiche di Mikel Arteta è scoppiata ora una controversia che coinvolge anche Ian Wright, leggenda storica dell'Arsenal. L'ex attaccante ha duramente criticato il tecnico spagnolo per non aver utilizzato Myles Lewis-Skelly, il giovane talento classe 2006 che si è messo in luce nella scorsa stagione nonostante la sua provenienza dalla academy come centrocampista. Wright ha rimarcato come il ragazzo, capace di giocare anche da terzino sinistro, possieda esattamente le caratteristiche tecniche che sarebbero state utili contro il Manchester City: una capacità di gestire il pallone e di creare raccordi nel possesso palla.
Il fulcro della critica di Wright riguarda il limitato spazio concesso a Lewis-Skelly in questa stagione. Il giocatore ha fin qui accumulato appena 1.300 minuti di gioco, una cifra nettamente inferiore rispetto ai 2.543 minuti che aveva ricevuto durante la precedente annata calcistica. Una drastica riduzione che ha colpito particolarmente la leggenda dei Gunners, il quale ha ricordato durante il podcast "Stick to Football" la prestazione eccezionale offerta da Lewis-Skelly quando il club affrontò il Real Madrid.
Secondo Wright, le scelte di Arteta penalizzano ingiustamente il giovane calcatore proprio nel momento in cui avrebbe bisogno di continuità e fiducia per sviluppare appieno il suo potenziale. L'ex centravanti ha sottolineato come il percorso di Lewis-Skelly fino ad ora promettente non debba subire battute d'arresto dovute a marginalizzazione tattica, evidenziando come la mancanza di minutaggio possa compromettere la crescita psicologica e calcistica del ragazzo.
L'Arsenal si prepara ora ad affrontare il Southampton nei quarti di finale della FA Cup, con ancora molte partite importanti davanti: la sfida di Premier League contro il Manchester City all'Etihad rimane decisiva per il prosieguo della stagione. Tuttavia, le recenti critiche mossegli da Wright mettono in discussione l'operato del tecnico basco nel management dei giovani talenti della rosa.

















