Il mese di settembre ha segnato una svolta tattica significativa per la Real Sociedad, introducendo una gestione dei portieri che raramente si osserva nei massimi campionati europei. Álex Remiro e Unai Marrero si sono alternati sistematicamente tra i pali nelle cinque sfide disputate durante l'ultimo mese, stabilendo un ritmo di rotazione che non ha visto nessuno dei due scendere in campo per due partite consecutive. Questa scelta, operata con decisione dal tecnico Pellegrino Matarazzo, rappresenta una rottura netta con il passato del club basco, quando le gerarchie erano consolidate e il titolare godeva di una continuità quasi assoluta, lasciando al secondo portiere solo le briciole della Coppa del Re o apparizioni sporadiche.
L'allenatore Pellegrino Matarazzo aveva già gettato le basi per questa piccola rivoluzione durante il ritiro estivo, dichiarando apertamente di voler disporre di due numeri uno e non di una gerarchia rigida tra titolare e riserva. "Quest'anno ho in rosa due portieri di pari livello, non un primo e un secondo", aveva sottolineato il tecnico, differenziando la gestione attuale da quella della scorsa stagione. Se dodici mesi fa Remiro era l'indiscusso padrone della porta in Liga e Marrero veniva impiegato esclusivamente nelle competizioni minori, oggi la situazione è radicalmente mutata, con una distribuzione del carico di lavoro che mira a mantenere entrambi gli estremi difensori al massimo della condizione psicofisica e della reattività.
Analizzando il calendario recente, la strategia è emersa con estrema chiarezza: Remiro, veterano con sei stagioni da titolare alle spalle, ha iniziato regolarmente il campionato, ma la rottura degli schemi è avvenuta alla quinta giornata nella trasferta di Elche, dove Marrero ha preso il suo posto a sorpresa. Nonostante il ritorno del portiere di Cascante nel big match contro l'Atlético Madrid, la scelta di affidare la porta al giovane talento di Azpeitia nelle competizioni continentali è ormai diventata una consuetudine tattica. Questa staffetta è proseguita anche nell'ultimo turno di campionato disputato al Mestalla contro il Valencia, dove Remiro è tornato titolare, confermando una gestione che vede i due portieri alternarsi senza soluzione di continuità, un fatto che non si verificava da moltissimo tempo nella storia della società.
La sosta per le nazionali arriva in un momento di riflessione per la squadra, che godrà di alcuni giorni di riposo prima di riprendere gli allenamenti il prossimo 28 settembre. Matarazzo si è detto estremamente soddisfatto dell'andamento recente e della risposta del gruppo, dichiarando: "Abbiamo meritato di ottenere questi tre punti molto importanti per noi", riferendosi ai successi che mantengono la Real Sociedad in una posizione competitiva. Il calendario post-sosta si preannuncia serratissimo, con sfide cruciali contro Deportivo de la Coruña, Union Saint-Gilloise, Málaga, Lillestrom e Levante. In questo contesto di impegni ravvicinati, la variabilità tra i pali sembra destinata a restare la norma: Remiro continuerà a essere il baluardo per La Liga, mentre Marrero assumerà il ruolo di protagonista nelle notti di Europa League, garantendo freschezza e competizione interna.

















