Il Barcellona di Hansi Flick continua a marciare a ritmi forsennati in vetta alla classifica della Liga, trascinato da un Raphinha in stato di grazia assoluta. L'esterno brasiliano, ormai diventato il vero leader tecnico e carismatico della compagine blaugrana, ha messo a segno un'altra straordinaria tripletta nella sfida esterna contro il Siviglia, disputata nella cornice del Ramon Sanchez-Pizjuan. Questa prestazione arriva a pochi giorni di distanza da un altro exploit simile realizzato nel turno infrasettimanale contro il Racing, portando il suo bottino personale alla sbalorditiva cifra di 12 reti stagionali. La capacità del capitano di incidere costantemente sotto porta sta diventando il fattore determinante per la fuga dei catalani, che sembrano aver trovato una fluidità offensiva raramente vista negli ultimi anni.

La classifica dei marcatori, nota in Spagna come Trofeo Pichichi, vede ora Raphinha saldamente al comando con un vantaggio considerevole sui diretti inseguitori. Con le sue 12 marcature, il brasiliano ha scavato un solco di ben cinque reti rispetto al terzetto composto dal compagno di squadra Lamine Yamal, dalla stella del Real Madrid Kylian Mbappé e dall'attaccante del Rayo Vallecano Sergio Camello, tutti fermi a quota 7 gol. È interessante notare come, nell'ultimo turno di campionato prima della sosta per le nazionali, soltanto Camello sia riuscito a trovare la via della rete tra gli inseguitori, mentre le altre stelle del campionato sono rimaste a secco, permettendo a Raphinha di consolidare ulteriormente il proprio primato solitario e di candidarsi come favorito assoluto per il titolo di re dei bomber.

Oltre alla lotta per il titolo di capocannoniere, il campionato spagnolo sta offrendo spunti molto interessanti anche per gli altri prestigiosi riconoscimenti individuali assegnati stagionalmente. Per quanto riguarda il Trofeo Zamora, destinato al miglior portiere della competizione, si registra attualmente un pareggio perfetto tra Radu del Celta Vigo e Sivera dell'Alavés. Entrambi gli estremi difensori vantano un coefficiente di 0,86 gol subiti a partita dopo sette incontri disputati, dimostrando una solidità difensiva fondamentale per le ambizioni dei rispettivi club. Parallelamente, la corsa al Trofeo Zarra, riservato esclusivamente al miglior marcatore di nazionalità spagnola, vede un duello avvincente tra il giovane talento Lamine Yamal e il già citato Sergio Camello, entrambi determinati a primeggiare tra i calciatori locali.

Il merito di questa rinascita totale del Barcellona va attribuito in gran parte alla gestione tecnica di Hansi Flick, che sta dominando anche la graduatoria del Trofeo Miguel Muñoz dedicata ai migliori allenatori della stagione. Il tecnico tedesco guida la classifica speciale con 18 punti, distanziando in modo netto i suoi colleghi Quique Sánchez Flores e Antonio Hidalgo, entrambi fermi a 14 lunghezze. Sotto la guida dell'ex allenatore del Bayern Monaco, i blaugrana hanno ritrovato un'identità tattica precisa, basata su un pressing alto e una verticalità immediata che esalta le caratteristiche dei singoli. La squadra non solo vince, ma convince attraverso goleade spettacolari, confermandosi come la principale forza del campionato spagnolo in questa prima parte di stagione 2026.