Buone notizie per Troy-Leo Tomsa. Il giovane attaccante della Primavera del Sassuolo ha ottenuto una riduzione della squalifica grazie al ricorso presentato presso la Corte Sportiva d'Appello. Il calciatore classe 2007, inizialmente fermato fino al 31 dicembre 2026, potrà tornare a disposizione della squadra a partire dal 1° ottobre 2026.
L'episodio che aveva scatenato il provvedimento risale al 7 marzo scorso, quando Tomsa fu espulso durante il match tra la Primavera del Sassuolo e quella del Napoli, valido per la 29ª giornata del campionato Primavera. In quell'occasione, il giocatore aveva rivolto gravi minacce e ingiurie all'arbitro, oltre a entrare in contatto fisico diretto con il direttore di gara.
La Prima Sezione della Corte Sportiva d'Appello ha deciso di accogliere parzialmente il reclamo presentato dai legali del club emiliano. Sebbene la squalifica non sia stata completamente annullata, la riduzione rappresenta comunque un risultato importante per il calciatore e per la società. Lo stop passa da dodici mesi a circa sei mesi e mezzo, permettendo al giovane talento di rientrare prima nella rosa a disposizione del suo allenatore.
Per Tomsa si tratta di un'opportunità di riscatto dopo l'errore commesso in campo. La decisione della Corte tiene conto del fatto che il ragazzo è ancora molto giovane e in fase di formazione calcistica e umana. Il Sassuolo potrà così contare nuovamente su di lui nella prossima stagione, augurandosi che l'esperienza negativa lo abbia reso più consapevole dei rischi legati a comportamenti sconsiderati durante le competizioni ufficiali.

