Il Barcellona approccia la sfida contro il Siviglia con la consapevolezza di essere, al momento, la forza egemone del calcio spagnolo. Sotto la sapiente guida di Hansi Flick, i blaugrana hanno trasformato l'inizio del campionato in un monologo trionfale, collezionando sei vittorie consecutive in Liga a cui si aggiunge il convincente successo nel debutto stagionale in Champions League. I numeri della compagine catalana sono impressionanti e testimoniano una voracità offensiva senza precedenti recenti: ventotto reti messe a segno e solo sei subite in ambito nazionale. L'obiettivo dichiarato dello staff tecnico è quello di chiudere questo ciclo di partite prima della sosta per le nazionali mantenendo il punteggio pieno, consolidando un primato che appare già solido nonostante la stagione sia ancora nelle sue fasi iniziali.

Il simbolo indiscusso di questa rinascita catalana è Raphinha, trasformatosi in un finalizzatore implacabile sotto la gestione del tecnico tedesco. L'esterno brasiliano guida attualmente la classifica marcatori con nove centri in campionato, impreziositi da due marcature in ambito europeo e tre assist decisivi per i compagni di squadra. La sua condizione atletica è strabiliante, come dimostrato dalla recente tripletta rifilata al Racing e dalle doppiette messe a referto contro Elche e Rayo Vallecano. Flick ha intenzione di puntare ancora su di lui dal primo minuto, considerandolo l'elemento imprescindibile per scardinare la difesa andalusa, nonostante la necessità fisiologica di gestire le energie in un calendario estremamente fitto che non concede pause.

Per quanto riguarda le scelte di formazione, l'allenatore blaugrana dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti, pur potendo contare su una rosa profonda e di qualità. Tra i pali non ci sarà Joan García, fermato da un fastidio al ginocchio destro dopo un brutto scivolone occorso nell'ultimo turno infrasettimanale; al suo posto è pronto al debutto dal primo minuto Wojciech Szczesny. Proprio sul portiere polacco, Flick ha espresso parole di grande stima, dichiarando che grazie al suo contributo la squadra ha le carte in regola per vincere il campionato. In difesa e a centrocampo si prevede il rientro di titolari come Cubarsí, Espart e Gordon, rimasti inizialmente a riposo mercoledì scorso. Restano ancora ai box i lungodegenti Roony e Frenkie de Jong, le cui assenze prolungate non sembrano però aver intaccato l'equilibrio tattico della squadra.

Dall'altra parte, il Siviglia guidato da Luis García Plaza non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della vittima sacrificale, forte di una striscia di due vittorie consecutive che ha proiettato gli andalusi stabilmente in zona europea. Il tecnico dei padroni di casa ha avvertito i suoi giocatori durante la conferenza della vigilia, sottolineando come il Barcellona attuale sembri giocare un calcio di una categoria superiore, quasi come se non stesse affrontando compagini della massima serie spagnola. Tuttavia, il ricordo del clamoroso successo per 4-1 inflitto ai blaugrana nella passata stagione proprio tra le mura amiche del Ramón Sánchez-Pizjuán funge da enorme stimolo psicologico per tutto l'ambiente nervionense. Il Siviglia cercherà di mantenere la propria identità tattica aggressiva per tentare l'impresa e infliggere il primo stop stagionale a una macchina che, finora, è apparsa rasentare la perfezione.