Romelu Lukaku finisce nei guai con il Napoli. L'attaccante belga ha deciso di prolungare la sua permanenza in Belgio dopo il ritiro dalla nazionale, ma senza l'autorizzazione della società partenopea. Una scelta che ha irritato sia la dirigenza che l'allenatore Antonio Conte, con conseguenze già annunciate sia dal punto di vista economico che da quello sportivo.

Secondo quanto riportato da Sky Sport Italia, l'ex giocatore di Inter, Roma e Chelsea dovrà affrontare una sanzione economica significativa. Il 32enne si trova ad Anversa dove sta seguendo un programma di recupero presso la stessa clinica dove Kevin De Bruyne ha trattato un grave strappo muscolare nei mesi scorsi. Tuttavia, il suo mancato rientro a Napoli nel giorno stabilito rappresenta una violazione delle regole interne del club, motivo per cui scatterà una multa consistente. I colloqui tra la società azzurra e l'entourage del giocatore proseguono, anche se Lukaku sembrerebbe intenzionato a rientrare solo la prossima settimana.

Ma le conseguenze non si limitano al portafoglio. In campo, il belga avrà un'ardua battaglia per riconquistare fiducia e minutaggio. Conte, pur avendo usufruito di giorni di riposo previsti regolarmente dalla società, ha interpretato negativamente l'atteggiamento di Lukaku. Questa decisione solitaria del calciatore rischia di compromettere seriamente le sue prospettive di gioco nella seconda parte della stagione, con ripercussioni che potrebbero estendersi anche alla sua convocazione per i Mondiali con la nazionale belga.

La situazione è ancor più delicata considerando i numeri del giocatore. Dopo il grave infortunio muscolare patito lo scorso agosto, Lukaku ha faticato a trovare continuità: appena 60 minuti complessivi in sette competizioni diverse e un solo gol finora nella stagione 2024-25. Il suo isolamento volontario dal gruppo rappresenta quindi un passo indietro in un momento dove avrebbe bisogno di lavorare e di convincere il suo allenatore della sua utilità tattica.