Il Barcellona continua a dominare la scena del calcio spagnolo e lo fa trascinato da un Raphinha in stato di grazia, capace di prendersi la scena assoluta durante la sesta giornata di campionato. Nel roboante successo per 7-2 ottenuto contro il Racing Santander, l'esterno brasiliano ha messo a segno una straordinaria tripletta che gli ha permesso di balzare in vetta solitaria alla classifica dei marcatori della Liga. Prima di questo turno, il numero 11 blaugrana condivideva il primato del prestigioso Trofeo Pichichi con il compagno di squadra Lamine Yamal, la stella del Real Madrid Kylian Mbappé e l'attaccante del Rayo Vallecano Sergio Camello, tutti fermi a quota sei reti. Grazie a questa prestazione maiuscola, Raphinha si conferma l'uomo in più della formazione catalana, dimostrando una freddezza sotto porta che sta ridefinendo il suo ruolo all'interno dello scacchiere tattico della squadra.

Quella realizzata contro la compagine di Santander non è una novità assoluta per il talento verdeoro, che sta vivendo il momento più prolifico della sua carriera in terra iberica da quando ha lasciato la Premier League. Si tratta infatti della terza tripletta messa a referto da Raphinha con la maglia del Barcellona in campionato, a testimonianza di un feeling sempre più stretto con la porta avversaria. Il suo primo exploit di questo tipo risale alla quarta giornata della stagione 2024-25, quando contribuì in maniera decisiva al pesantissimo 7-0 inflitto dal Barcellona al Valladolid. Successivamente, nell'annata 2025-26, il brasiliano si era ripetuto contro il Siviglia in occasione della ventottesima giornata, trascinando i suoi compagni a un netto 4-1. Questa continuità realizzativa evidenzia come il calciatore sia ormai diventato un pilastro insostituibile per il club, capace di caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco nei momenti cruciali.

La prestazione di Raphinha si inserisce in un avvio di campionato particolarmente spettacolare per quanto riguarda le marcature multiple, con gli attaccanti spagnoli che sembrano aver trovato una vena realizzativa fuori dal comune. Quella dell'ex Leeds è infatti già la quarta tripletta registrata in questa prima fase del torneo, seguendo le orme di Kylian Mbappé, a segno tre volte contro la Real Sociedad al debutto stagionale, di Zabiri del Racing, protagonista contro l'Elche alla terza giornata, e di Lucas Boyé dell'Alavés, che ha punito l'Osasuna nel quarto turno. Se si considera che nell'intera scorsa stagione si erano contate complessivamente solo otto triplette, il ritmo attuale suggerisce che potremmo assistere a un'annata da record per il calcio spagnolo. La competizione per il titolo di capocannoniere si preannuncia dunque serrata e avvincente, con diversi interpreti di altissimo livello pronti a darsi battaglia fino all'ultima giornata.

Oltre ai meriti individuali del brasiliano, il successo per 7-2 contro il Racing Santander consolida le ambizioni del Barcellona nella lotta per il titolo nazionale, mandando un segnale chiarissimo alle dirette concorrenti, in primis ai rivali storici del Real Madrid. La capacità della squadra di produrre una mole di gioco così imponente e di finalizzare con tale precisione riflette l'ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico nella gestione di un gruppo che appare sempre più coeso. La crescita esponenziale di Raphinha, unita alla freschezza di giovani talenti come Lamine Yamal, sta creando un mix letale che rende i blaugrana una macchina da gol difficilmente arginabile per qualsiasi difesa della Liga. Con questa vittoria e il primato solitario nella corsa al Pichichi, il brasiliano non solo si candida come principale protagonista della stagione, ma trascina l'intero ambiente verso una consapevolezza rinnovata, puntando a riportare i trofei più prestigiosi nella bacheca del club catalano.