Una serata di sofferenza, di speranza e infine di delusione quella vissuta dal Newcastle United a St James' Park. I Magpies affrontavano la Barcellona negli ottavi di Champions League con il coraggio di chi non ha niente da perdere, e per 94 minuti hanno fatto tutto bene. Poi, negli ultimi respiri della partita, è arrivata la beffa: un rigore assegnato al 95' ha permesso a Lamine Yamal di pareggiare, trasformando quella che poteva essere una vittoria monumentale in un pareggio dal sapore amaro.
Harvey Barnes aveva regalato ai tifosi il sogno al minuto 85 con un tocco di prima intenzione che aveva mandato in delirio lo stadio. L'attaccante dei Magpies aveva ricevuto anche una standing ovation mentre lasciava il campo, conscio di aver scritto un pezzo di storia. Invece, dalla panchina ha dovuto assistere alla rimonta dei blaugrana, il volto sempre più sconfortato mentre il pallone finiva in rete da discetti.
Eddie Howe, tecnico del Newcastle, non ha nascosto la frustrazione al fischio finale. "L'ultimo attacco della partita, l'ultimo calcio della gara" ha commentato visibilmente dispiaciuto, riassumendo il senso di opportunità persa dai suoi ragazzi. Barnes ha fatto eco a questa delusione ai microfoni, sebbene non perdesse di vista il quadro generale: "È dura da digerire, ma ricordiamoci che è solo l'andata. C'è ancora tutto il ritorno".
Al di là del risultato finale, il Newcastle ha messo in mostra una prestazione difensiva solida e coriacea contro una delle squadre più forti d'Europa. Il giovane Lewis Hall, terzino sinistro di appena 21 anni, è stato semplicemente straordinario nel contenere Lamine Yamal, riuscendo a limitare il talentino spagnolo a un solo tiro dalla posizione. Howe non ha risparmiato i complimenti al suo giocatore, definendolo "eccezionale". Nel complesso, i padroni di casa hanno subito solo due tiri in porta, segno di un'organizzazione difensiva impeccabile.
La Barcellona, pur avendo vinto il girone, ha faticato più del previsto. Manager Hansi Flick ha ammesso le difficoltà nel controllo della palla e nella precisione nei passaggi: "Abbiamo commesso errori banali, e il Newcastle sa come sfruttarli con le transizioni. Loro hanno giocatori velocissimi e dinamici". Il prossimo martedì la sfida ritorno in Catalogna avrà tutta un'altra storia da raccontare, con il Newcastle che avrà la consapevolezza di potersela giocare davvero contro i cinque volte vincitori della Champions.



















