Kai Rooney ha guidato il Manchester United Under-16 verso un'impressionante vittoria di 2-0 nel Premier League Shield martedì scorso, con la soddisfazione di avere sugli spalti i genitori Wayne Rooney e Coleen a tifare per lui. La squadra rossoblu ha dominato il Burnley nella finale disputata a Carrington, confermando il buon momento dell'accademia del club.
Il diciassettenne ha giocato un ruolo centrale nella conquista del trofeo, militando in una rosa ricca di prospettive interessanti. Kai è stato recentemente retrocesso dalla categoria Under-18, dove sta brillando in termini di gol e prestazioni complessive, per scendere in campo nella finale. Con lui hanno condiviso il successo altri giovani dalle pedigree importanti, come Jacey Carrick (figlio dell'ex centrocampista Michael) e Silva Mexes, erede dell'ex difensore Robert Earnshaw. Anche il fratello minore Cass ha assistito al successo dalla tribuna.
L'anno in corso si sta rivelando particolarmente fruttuoso per il giovane Rooney. Oltre al Premier League Shield, ha già sottoscritto il primo contratto di scholarship nel settore giovanile dello United e avrà l'opportunità di firmare un accordo professionistico nella prossima stagione. Gli Under-18 sono inoltre approdati alle semifinali della FA Youth Cup e hanno raggiunto la finale della Premier League Cup, competizioni dove il talento classe 2009 dovrebbe essere protagonista nelle prossime settimane.
Di recente, Kai ha siglato un accordo di rappresentanza con Triple S Sports, l'agenzia che da anni lavora con suo padre e che vanta nel suo portafoglio clienti di calibro come Harry Maguire. Nonostante la crescente visibilità mediatica legata al suo cognome, la madre Coleen ha tenuto a sottolineare come il ragazzo sia abituato al riflettore fin dall'infanzia. In un'intervista al Times, ha dichiarato: "Ha vissuto questa realtà fin da quando era piccolo. Quando andavamo alle partite, le persone gli si avvicinavano dicendo 'Sei il figlio di Wayne Rooney?'". Ha poi aggiunto fiduciosamente: "È forte di carattere e lo è sempre stato. Non ho alcuna preoccupazione per il modo in cui gestisce questa situazione". Questo successo nel settore giovanile rappresenta una dichiarazione d'intenti per l'intero progetto academy dello United, che sembra stia coltivando giovani promesse in grado di contribuire al futuro del club.

















