Una serata di forti emozioni allo stadio Martínez Valero ha visto l'Elche sfiorare un'impresa storica contro i giganti del Real Madrid. Sotto di due reti, la formazione guidata da Martín Anselmi ha mostrato un carattere d'acciaio, riuscendo a rimontare fino al pareggio prima di subire la beffa finale che ha fissato il punteggio sul 2-3 definitivo. Nonostante il risultato negativo che lascia l'amaro in bocca, la prestazione dei padroni di casa ha lasciato intravedere sprazzi di grande calcio, confermando che la squadra è viva e pronta a lottare con le unghie e con i denti per la salvezza in questa complicata stagione di Liga spagnola.
Al termine della sfida, il tecnico argentino Martín Anselmi si è presentato in sala stampa visibilmente scosso ma profondamente fiero dei suoi uomini per la reazione mostrata sul campo. "Il sentimento predominante in questo momento è la rabbia, ma prevale l'orgoglio per il gioco espresso e per come siamo riusciti a rimetterci in carreggiata contro un avversario di questo livello", ha dichiarato l'allenatore con fermezza. Anselmi ha posto l'accento sulla parola maturità, sottolineando come il gruppo stia crescendo costantemente sotto il profilo della gestione emotiva, citando come esempio i progressi già visti nella precedente e difficile trasferta allo stadio San Mamés contro l'Athletic Bilbao.
Analizzando l'andamento tattico del match, Anselmi ha evidenziato come l'Elche sia stato in grado di mettere in seria difficoltà i campioni in carica, costringendoli a difendersi strenuamente nei minuti finali della gara. "Siamo una squadra che sa competere; nonostante l'immensa gerarchia tecnica dell'avversario, siamo riusciti a pareggiare e abbiamo finito per chiudere il Real Madrid nella propria area, obbligandoli a guadagnare tempo vicino alla bandierina del calcio d'angolo", ha spiegato il mister. Questa consapevolezza di poter giocare alla pari contro chiunque è, secondo il tecnico, la base fondamentale su cui costruire il resto del campionato, anche se al momento i piccoli dettagli non stanno premiando gli sforzi profusi sul rettangolo verde.
Nonostante l'attuale posizione di fondo classifica che vede l'Elche come fanalino di coda del torneo, Anselmi non si lascia abbattere dai numeri e guarda al futuro con un ottimismo basato sulla qualità delle prestazioni recenti. Rivolgendosi direttamente ai sostenitori della squadra, l'allenatore ha lanciato un messaggio di forte appartenenza e speranza: "Se fossi un tifoso dell'Elche, oggi sarei profondamente orgoglioso della mia squadra per il cuore che ha messo in campo". Il tecnico ha concluso ribadendo la sua totale fiducia nel lavoro quotidiano, convinto che mantenendo questo livello di rendimento i risultati positivi arriveranno presto, permettendo al club di risalire la china in una graduatoria ancora molto corta.

















