La Juventus procede con serenità verso il doppio rinnovo che riguarda il tecnico Lucio Spalletti e l'attaccante Dusan Vlahovic. Sebbene l'amministratore delegato Comolli sia attualmente impegnato all'estero per questioni internazionali e resterà fuori dalla sede torinese ancora per alcuni giorni, l'impressione che filtra dalla Continassa è quella di due trattative ormai mature e prossime alla conclusione.
Per quanto riguarda Spalletti, la deadline indicata per la firma rimane quella della Pasqua, anche se la società comunica chiaramente di non essere sotto pressione: una firma uno o due giorni prima o dopo non cambierebbe nulla. Questo atteggiamento rilassato rappresenta un segnale importante sul fatto che i colloqui condotti nelle scorse settimane hanno prodotto risultati concreti e che il prossimo incontro servirà principalmente a sistemare gli ultimi dettagli e sottoscrivere il nuovo accordo. Durante questo confronto verranno affrontati anche gli aspetti legati al progetto sportivo futuro, le cui ambizioni dipenderanno in larga misura dal raggiungimento della prossima Champions League.
Anche la situazione di Vlahovic segue un percorso positivo verso il prolungamento contrattuale. Lo scollamento registrato nei mesi precedenti è ormai alle spalle, grazie anche all'intervento dello stesso Spalletti, che ha premuto affinché la società riprendesse le trattative con il centravanti serbo. L'allenatore considera Vlahovic un elemento fondamentale non soltanto per la battaglia cruciale per il quarto posto, ma anche per il futuro della squadra. Il giocatore ha manifestato chiaramente la volontà di restare alla Juventus, e la società ha risposto facendo sapere che intende continuare a investire su di lui con convinzione.
I prossimi incontri vedranno coinvolti il padre Milos, che segue sempre più da vicino le questioni contrattuali del figlio, insieme a Comolli e all'ex giocatore Giorgio Chiellini. Questi confronti dovrebbero avvenire con ogni probabilità già prima di Pasqua, anche se anche in questo caso la messaggistica che emerge dalla società è quella di assoluta tranquillità: il percorso è stato tracciato e non esistono ostacoli rilevanti sulla strada verso l'intesa finale.

















