Gareth Bale ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2023, ma continua a muoversi nel mondo del calcio da una prospettiva completamente diversa. L'ex ala gallese, oggi 36enne, ha trasformato la sua straordinaria carriera agonistica in una struttura patrimoniale impressionante, con un patrimonio stimato attorno ai 120 milioni di sterline. Una cifra che racconta di ben più che semplici stipendi da calciatore d'élite.
Ai tempi d'oro al Real Madrid, Bale era uno dei giocatori più pagati al mondo, incassando circa 600mila sterline a settimana. L'arrivo dalla Spagna a Londra con il Tottenham, passando poi per l'esperienza in MLS con il Los Angeles FC, aveva già costruito le fondamenta di questa fortuna. Ma è quello che ha fatto dopo—o addirittura durante—la sua carriera calcistica che ha moltiplicato davvero i suoi guadagni. Nel 2017 ha lanciato Elevens, un bar nel centro di Cardiff, seguito nel 2022 dal Par 59, un locale a tema golf aperto sempre nella capitale gallese. Un secondo Par 59 è stato successivamente inaugurato a Bristol, consolidando la sua presenza nel settore della ristorazione e dell'intrattenimento.
Gli investimenti però non si fermano qui. Bale è diventato azionista di minoranza della Penderyn Distillery e ha acquisito una partecipazione nel TGL, la lega di golf innovativa creata da Tiger Woods e Rory McIlroy. Parallelamente, mantiene partnership pubblicitarie milionarie con colossi come BMW, Adidas e PlayStation, che continuano a generare flussi di reddito costanti.
Ma il vero progetto che cattura l'attenzione è quello legato al calcio vero e proprio. Bale non ha mai nascosto il desiderio di tornare nel settore, stavolta da proprietario piuttosto che da giocatore. Il suo target principale è il Cardiff City, il club della sua infanzia, dove ha mosso i primi passi calcistici e che rappresenta le sue radici gallesi. Lo scorso giugno, durante la premiere del film sulla Formula 1, ha confermato pubblicamente il suo interesse dichiarando ai microfoni di Sky Sports: «Siamo interessati a prendere il Cardiff. È il club della mia infanzia, il luogo dove sono cresciuto, e mio zio ha giocato per loro. Vorrei essere coinvolto come proprietario». Bale fa parte di un consorzio americano che ha manifestato interesse nel progetto, segnalando che i dettagli della trattativa erano ancora in fase di sviluppo.
Mentre la Galles si prepara a disputare i playoff per i Mondiali di questa estate, Bale rimane una figura simbolo del calcio gallese moderno. Dalle vittorie agli Europei 2016 e 2020, fino alla partecipazione ai Mondiali 2022 in Qatar, il suo contributo alla nazionale è indelebile. Ora, con risorse significative a disposizione e una visione chiara del futuro, l'ex attaccante potrebbe dare il suo contributo al calcio gallese anche dal punto di vista gestionale, trasformando Cardiff City in un progetto ambizioso e redditizio.

















