La Juventus guarda con interesse ai possibili riscatti di Nico Gonzalez e Douglas Luiz, due innesti che non hanno funzionato come sperato nei mesi scorsi. Se entrambe le operazioni dovessero concretizzarsi, il club bianconero potrebbe incassare complessivamente 57 milioni di euro, una somma tutt'altro che trascurabile che contribuirebbe significativamente alle strategie di mercato per la prossima stagione. Una manovra che acquista ancora più valore se si considera che la qualificazione alla prossima Champions League garantirebbe premi Uefa tra i 70 e 80 milioni.

Nico Gonzalez, trequartista argentino, è stato mandato in prestito all'Atletico Madrid lo scorso mercato estivo. Il trasferimento prevedeva un corrispettivo iniziale di un milione di euro più un obbligo di riscatto fissato a 32 milioni. Ma attenzione: questa clausola non è incondizionata. L'Atletico sarà obbligato a riscattarlo soltanto se l'ex Fiorentina raggiungerà il 60% delle presenze nel campionato spagnolo con almeno 45 minuti di utilizzo in campo. Arrivato a Madrid negli ultimi istanti della finestra di mercato, Gonzalez ha già totalizzato 21 gettoni in Liga, ma solo 14 di questi soddisfano il minutaggio richiesto. Con nove giornate ancora da disputare, la situazione rimane precaria: servirebbe un exploit negli ultimi incontri per superare la soglia critica. In caso di mancato riscatto, i Colchoneros potrebbero tentare di negoziare uno sconto con la Continassa, complicando ulteriormente i piani della società piemontese.

Ben diversa la situazione di Douglas Luiz, centrocampista brasiliano che ha seguito un percorso più movimentato. Prelevato dall'Aston Villa nel 2024, il mediano è stato ceduto in prestito al Nottingham Forest per la stagione in corso al fine di ritrovare continuità e fiducia. L'esperienza in East Midlands si è rivelata però deludente: solo 14 apparizioni e zero reti, zero assist. Dinanzi al fallimento dell'operazione, la Juventus ha deciso di rimandare il giocatore all'Aston Villa con una formula analoga a quella di Gonzalez: prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni. A differenza dell'argentino, però, questa clausola non presenta particolari condizioni stringenti.

La questione economica resta centrare il quarto posto in Serie A per conquistare l'accesso alla prossima Champions League, un obbiettivo fondamentale per il bilancio e per le strategie di rafforzamento della squadra. Nel frattempo, il futuro di Gonzalez e Douglas Luiz continua a pendere da decisioni che non dipendono unicamente dalla volontà bianconera. Spalletti, il nuovo allenatore, potrebbe comunque rivalutare entrambi gli elementi qualora dovessero far ritorno a Torino, integrando eventualmente nel suo progetto chi finora non ha convinto.