Marcus Rashford ha avuto un breve e caloroso incontro con Wayne Rooney prima del match tra Barcellona e Newcastle United disputato a St. James' Park, valido per l'andata dei sedicesimi di Champions League. I due ex compagni di squadra al Manchester United si sono abbracciati e hanno scambiato qualche risata prima che il 28enne inglese raggiungesse gli spogliatoi, dove ha poi giocato come secondo tempo come subentrato nella gara conclusa 1-1.

L'episodio riveste un significato particolare considerando la polemica che li ha riguardati circa cinque mesi addietro. Rashford, infatti, aveva imputato le sue difficoltà all'Old Trafford a un "ambiente poco coerente", spiegazione che non aveva convinto Rooney. L'ex capitano del club aveva puntualizzato durante il suo show televisivo che l'esterno non poteva nascondersi dietro scuse ambientali: secondo la leggenda dello United, Rashford avrebbe potuto impegnarsi più intensamente e coprire più campo durante le partite.

Rooney aveva dichiarato: "L'ambiente forse non è stato ideale, ma è responsabilità del singolo giocatore. Quando non giochi bene o vieni escluso, è facile dare la colpa all'ambiente. Dipende da come affronti la situazione. Nei momenti che abbiamo visto, sappiamo che Marcus potrebbe fare di più, potrebbe correre di più. Non ha niente a che vedere con l'ambiente. Magari mi sbaglio, perché Marcus come persona mi piace, ma credo sia una scusa facile."

Dopo l'esclusione dalla rosa dello United decisa dall'allora tecnico Ruben Amorim, Rashford era stato ceduto in prestito all'Aston Villa nel gennaio 2025, prima di approdare al Barcellona. Il club catalano sta valutando la possibilità di trasformarne il prestito in trasferimento permanente versando circa 26 milioni di sterline, sulla base delle prestazioni positive finora offerte dal giocatore. Con la maglia blaugrana, Rashford ha dimostrato una rinascita calcistica, confermando di avere ancora margini di miglioramento significativi.