Il Como torna a calcare il prato del Sinigaglia e lo fa con una prestazione di carattere che conferma l'ottimo momento di forma della compagine lariana. Dopo le prime tre giornate disputate obbligatoriamente in trasferta per consentire i lavori di ammodernamento dello stadio, necessari per rispettare i criteri UEFA, la formazione guidata da Cesc Fabregas ha risposto presente davanti ai propri tifosi. La vittoria contro il Parma non era affatto scontata, specialmente dopo le fatiche europee di giovedì scorso, quando il Como ha travolto l'RB Lipsia per 4-1 nel suo storico debutto stagionale in ambito internazionale. La gestione delle energie fisiche e mentali è stata la chiave di volta di un match che ha visto i padroni di casa dominare sul piano del gioco, nonostante qualche brivido nel finale.
In conferenza stampa, Fabregas ha espresso tutta la sua soddisfazione per la maturità dimostrata dal gruppo, sottolineando come questa vittoria rappresenti un segnale forte per il prosieguo del campionato. "Diversi giocatori erano molto stanchi, abbiamo apportato alcuni cambiamenti e mi è piaciuto molto il modo in cui chi è subentrato dalla panchina ha approcciato la gara", ha dichiarato il tecnico spagnolo. L'allenatore ha poi aggiunto che questa risposta collettiva gli permette di avere totale fiducia in ogni elemento della rosa, definendo il successo contro i ducali come una tappa fondamentale per la sua crescita personale come allenatore. Secondo l'ex centrocampista di Barcellona e Chelsea, la squadra sta finalmente iniziando a mostrare la propria vera identità e il potenziale tecnico che potrebbe portarla lontano in questa Serie A.
Un passaggio particolarmente interessante dell'analisi di Fabregas ha riguardato l'ispirazione tattica che trae dalla sua esperienza inglese, citando esplicitamente i Gunners. "Nel calcio moderno è fondamentale avere difensori capaci di segnare. L'Arsenal ha vinto molto in Premier League grazie alle reti dei propri difensori e alle situazioni di palla inattiva", ha spiegato il tecnico. Proprio in quest'ottica si inserisce la prestazione di Kaiki, autore del secondo gol del match. Il giovane brasiliano, già nel giro della propria nazionale, è stato lodato per la sua capacità di abbinare una solida fase difensiva a una spiccata propensione offensiva. Fabregas è convinto che l'integrazione di queste dinamiche nel gioco del Como possa garantire un vantaggio competitivo costante contro avversari che tendono a chiudersi dopo aver subito la pressione lariana.
Infine, l'allenatore si è soffermato sulle prestazioni dei singoli, in particolare su Moise Kean, schierato per la prima volta dall'inizio al posto di Tasos Douvikas. Fabregas ha chiesto pazienza per l'ex attaccante della Fiorentina, spiegando che il sistema di gioco del Como richiede movimenti molto diversi rispetto a quelli a cui la punta era abituata nelle precedenti esperienze. "Douvikas è un giocatore completamente diverso oggi rispetto a quando è arrivato, e lo stesso accadrà con Kean. Serve tempo e dedizione, ma sono entusiasta di poter contare su due attaccanti di questo spessore", ha concluso lo spagnolo. L'esultanza liberatoria al triplice fischio testimonia quanto fosse importante superare l'ostacolo Parma per mantenere alta l'asticella delle ambizioni in una stagione che si preannuncia ricca di sfide entusiasmanti per il club lombardo.

















