La quinta giornata della Liga EA Sports ha regalato emozioni forti e momenti di grande tensione, culminati nel concitato finale della sfida tra Racing Santander e Alavés. Allo stadio El Sardinero, i padroni di casa sono riusciti a imporsi per 2-1, ma il risultato sportivo è passato quasi in secondo piano a causa di un episodio di gioco estremamente violento che ha visto protagonista Almeida. Il calciatore del Racing si è reso autore di un intervento scomposto e pericoloso ai danni di Jonatan Castro, scatenando immediatamente le proteste della panchina ospite e costringendo il direttore di gara a un supplemento di riflessione tecnologica che si è rivelato decisivo per le sorti disciplinari dell'incontro.

Inizialmente, l'arbitro internazionale Javier Alberola Rojas aveva valutato l'impatto come un normale fallo di gioco, sanzionando Almeida solo con un cartellino giallo. Tuttavia, la sala VOR, presieduta da Javier Iglesias Villanueva, ha subito ravvisato gli estremi per una punizione più severa. Attraverso le comunicazioni ufficiali rese note dopo il match, è emerso l'invito rivolto al collega in campo: "Javi, ti raccomando una revisione per valutare un potenziale gioco violento e grave. Ti mostreremo il punto di contatto dello scarpino sul volto del giocatore e l'intensità dell'azione". Una volta davanti al monitor, Alberola Rojas non ha avuto dubbi, chiedendo immagini sempre più rallentate prima di ammettere che l'impatto sul viso era netto e che il pallone non era stato minimamente toccato, procedendo così all'espulsione diretta.

Il referto arbitrale redatto al termine della gara descrive minuziosamente l'accaduto, parlando di un colpo sferrato con il piede al volto di un avversario durante una contesa del pallone, caratterizzato dall'uso di una forza eccessiva. Questa dicitura è fondamentale per la giustizia sportiva spagnola, poiché inquadra l'episodio nella categoria della violenza di gioco. Nonostante la gravità del gesto, il fatto che il pallone fosse in movimento e che Jonatan Castro non abbia riportato lesioni permanenti o gravi ferite, dovrebbe limitare la sanzione a una sola giornata di squalifica. Resta comunque la macchia di un gesto tecnico totalmente fuori controllo che ha rischiato di compromettere l'integrità fisica dell'avversario in un momento cruciale della partita.

L'assenza di Almeida peserà come un macigno sulle prossime strategie tattiche del Racing Santander, che si trova ora a dover gestire un'emergenza in vista di uno degli impegni più proibitivi della stagione. Mercoledì prossimo, infatti, la squadra sarà ospite al Camp Nou per affrontare il Barcellona, e dovrà farlo senza uno dei suoi elementi di riferimento. La perdita di un titolare in una sfida di tale prestigio complica notevolmente i piani dell'allenatore, che dovrà ridisegnare l'assetto per arginare l'attacco blaugrana. Questo episodio sottolinea ancora una volta quanto la tecnologia sia diventata un pilastro imprescindibile per garantire la correttezza in campo, punendo condotte che, in epoca pre-VAR, avrebbero potuto alterare non solo la singola partita ma anche l'equità della competizione.