L'era di Mohamed Salah al Liverpool sta per concludersi. L'attaccante egiziano, attualmente trentaquattrenne, ha annunciato in un video messaggio commosso ai tifosi che abbandonerà Anfield al termine della stagione, con la rescissione del contratto già concordata. Una notizia che segna la fine di un capitolo straordinario della storia del club inglese, culminato con la conquista dei trofei più prestigiosi e momenti indimenticabili per i Reds.
Tra i club interessati a Salah spunta New York City. Brad Sims, amministratore delegato della franchigia della MLS, ha dichiarato pubblicamente il desiderio di portare l'esterno nel campionato americano. Intervenendo alla conferenza Business of Soccer del Sports Business Journal, Sims ha spiegato che la squadra di New York sarebbe entusiasta di una simile operazione, anche se al momento non ci sono stati contatti diretti con l'entourage del calciatore. Il dirigente ha però sottolineato come il fattore determinante sia la volontà del giocatore stesso: "Non cerchiamo di convincere nessuno a venire alla MLS o a New York - ha affermato - vogliamo atleti che realmente desiderino essere qui".
Sims ha anche ribadito l'importanza dei criteri di valutazione oltre le doti tecniche, riferendosi al carattere, alla dedizione agli allenamenti e all'impatto sull'ambiente dello spogliatoio. "Con i grandi campioni bisogna stare attenti nella scelta - ha aggiunto - cerchiamo giocatori che siano professionisti integri e utili al gruppo dal punto di vista umano".
Tuttavia, l'agente di Salah, Ramy Abass, ha frenato gli entusiasmi affermando che al momento la destinazione futura del calciatore rimane ancora da stabilire. "Non sappiamo dove giocherà Mohamed la prossima stagione - ha precisato - il che significa che nessun altro lo sa". L'Arabia Saudita rimane comunque una delle opzioni concrete sul tavolo. Salah ha dieci partite circa prima di lasciare definitivamente il club dove ha scritto pagine indimenticabili della sua carriera.
Nel suo messaggio di addio, Salah ha espresso la profondità del legame costruito con Liverpool nel corso degli anni, ricordando i successi conquistati insieme e le sfide affrontate come una grande famiglia. Ha ringraziato tutti coloro che hanno fatto parte del suo percorso ai Reds, dai compagni di squadra al resto dell'organizzazione.

















