Mattia Lombardo, centrocampista classe 1995 oggi in forza al Tau Altopascio, ha deciso di rompere il silenzio su suo padre Attilio, attualmente allenatore della Sampdoria. In un'intervista esclusiva concessa a TuttoMercatoWeb.com, il giocatore ha affrontato il tema della gestione blucerchiata dal genitore, difendendone l'operato e sottolineando l'impatto positivo che sta avendo sull'ambiente doriano.

«Vedere l'entusiasmo riportato da mio padre e dai suoi collaboratori tra il pubblico è stato qualcosa di straordinario, sia questa stagione che la precedente» ha dichiarato Lombardo Jr. Il figlio ha evidenziato come, nonostante gli ultimi anni siano stati complessi per il club ligure, l'affetto dei supporter non sia mai venuto meno. A tal proposito, ha ricordato come lo scorso anno il numero di spettatori allo stadio abbia addirittura superato le presenze registrate durante il preliminare di Champions League contro il Werder Bremen nella stagione 2010-11. «L'attaccamento di mio padre ai colori blucerchiati è sotto gli occhi di tutti» ha affermato con convinzione.

Mattia ha inoltre elogiato le scelte tecniche del padre, in particolare dopo il match contro l'Avellino. «Domenica ha dimostrato coraggio, provando un cambio tattico che ha reso la squadra più propositiva e aggressiva nel cercare la vittoria piuttosto che limitarsi a subire il gioco» ha spiegato. Secondo il centrocampista, questa mentalità offensiva ha premiato la Sampdoria, che ha ottenuto una vittoria meritata contro un'avversaria di tutto rispetto. «L'equilibrio è sempre importante, ma il coraggio ripaga, e così è stato».

Il focus del momento per la Sampdoria resta la salvezza in categoria, un obiettivo primario che, una volta raggiunto, potrebbe aprire le porte a una nuova costruzione del progetto. Mattia Lombardo ha confermato che tutta la squadra sta facendo il possibile per raggiungere questo traguardo, con la speranza di poter poi ambire a risultati più ambiziosi per una piazza come quella genovese.