Igor Tudor è tornato a commentare uno dei momenti più discussi della recente partita, affrontando direttamente il tema della sostituzione del portiere Kinsky dopo soli venti minuti di gioco. L'allenatore, intervenendo ai microfoni di Sky, ha cercato di spiegare le ragioni dietro una scelta tanto inusuale quanto controversa nel mondo del calcio.
«Kinsky è un portiere di qualità indiscussa», ha iniziato Tudor, riconoscendo i meriti del proprio estremo difensore. «Quello che gli è accaduto durante la partita rappresenta qualcosa di difficile da spiegare. In quindici anni di carriera non mi era mai capitato di assistere a un episodio simile, e devo dire che sostituirlo è stato pensato come un modo per aiutare sia lui che il resto della squadra».
L'allenatore ha inquadrato la sostituzione non come una punizione, ma come una forma di protezione nei confronti del giovane portiere. «Eravamo in una partita di enorme importanza e tutto sembrava andare contro di noi», ha spiegato Tudor. «La decisione di toglierlo dal campo mirava a sollevarlo dalla pressione di quella situazione specifica. Lui ha compreso le intenzioni dietro questa scelta».
Tudor ha poi allargato lo sguardo alla difficile fase attraversata dalla squadra: «Abbiamo tutto contro in questo momento. La situazione è complicata e ogni decisione viene ponderata nel contesto di queste difficoltà». Nonostante il dispiacere per gli accadimenti, l'allenatore ha mantenuto una visione costruttiva, concludendo con uno sguardo al futuro: «Adesso dobbiamo solo andare avanti e cercare di uscire da questo momento critico».



















