Sono stati registrati sviluppi positivi nella complessa trattativa per la realizzazione del nuovo stadio del Cagliari. Durante i lavori assembleari di ieri presso Palazzo Baccaredda, l'assessore Giuseppe Macciotta ha illustrato il punto della situazione riguardante l'impianto sportivo che dovrà sostituire la Sardegna Arena, sottolineando come il club rossoblù abbia manifestato maggiore disponibilità nel risolvere alcune questioni tecniche rimaste in sospeso.

Uno dei nodi principali riguardava la possibilità di ipotecare il diritto di superficie dell'area destinata al nuovo stadio. L'amministrazione comunale aveva respinto categoricamente questa soluzione fin dalle fasi iniziali della trattativa, ritenendola incompatibile con gli interessi pubblici. Macciotta ha confermato che il Cagliari Calcio ha compreso questa posizione e ha assicurato che procederà a modificare gli accordi per allinearsi alle richieste dell'ente locale, eliminando completamente questa clausola dalla convenzione finale.

Parallelo a questa questione, si era aperto anche il tema della gestione dei parcheggi annessi al futuro impianto. Il club aveva inizialmente previsto di includerli nel piano economico-finanziario (pef) come fonte di ricavo autonoma, ma su questo punto è stato raggiunto un compromesso. Il Cagliari stralcerà questa voce dai propri piani di finanziamento, e la gestione degli spazi di parcheggio tornerà sotto il controllo diretto dell'amministrazione municipale.

Questi accordi rappresentano un significativo passo avanti verso la conclusione della trattativa tra il club e il Comune di Cagliari. Tuttavia, rimangono ancora da definire gli ultimi dettagli relativi alle modalità di pagamento del canone di affitto, aspetto che continua a rimanere al tavolo delle discussioni tra le parti. I lavori proseguono in vista di una soluzione complessiva che soddisfi entrambi gli interessi.