Stanislav Lobotka non nasconde l'entusiasmo per il percorso intrapreso al Napoli sotto la guida di Antonio Conte. Il centrocampista azzurro, attualmente a Bratislava per partecipare alla premiazione annuale del miglior calciatore slovacco, ha colto l'occasione per esprimere tutta la sua riconoscenza nei confronti del tecnico pugliese, con il quale sembra aver instaurato un rapporto di totale sintonia.

Durante la cerimonia di gala di martedì sera, nella quale il premio maggiore è andato a David Hancko (difensore dell'Atletico Madrid), Lobotka ha rilasciato dichiarazioni entusiaste su Conte. "È un allenatore straordinario, dotato di una filosofia calcistica cristallina ed è un vero vincente", ha affermato il classe 1994. Ma il merito principale che Lobotka riconosce al suo mister va oltre la tattica e la strategia: "Con lui ho spinto i miei limiti fisici e mentali molto più in alto di quanto credessi possibile. Pensavo che certe cose non potessi farle, invece ho compreso che la mentalità gioca un ruolo fondamentale".

Lobotka ha poi illustrato come gestisce il programma di lavoro intenso proposto da Conte, sottolineando l'importanza della cura del proprio corpo. "Il carico di lavoro è molto pesante e possiedi un solo corpo, quindi devi preservarlo al meglio", ha spiegato. "Cerco di dormire sufficientemente, di recuperare nel modo giusto e di migliorare quotidianamente. Il mio obiettivo rimane sempre quello di dare un uno per cento in più".

Sulle sue attuali condizioni fisiche, il centrocampista si è mostrato positivo: "Sono tornato ad allenarmi regolarmente da circa una settimana a Napoli e ho già messo minuti nelle gambe. Le sensazioni sono buone e so che posso ancora migliorare". Prima di rientrare a Castel Volturno per ricongiungersi con la squadra, però, Lobotka avrà un impegno importante: la Slovacchia lo attende domani per l'andata dei playoff mondiali semifinali contro il Kosovo, una sfida che rappresenta una possibilità storica per la nazionale slovacca.