Wayne Rooney scende in campo per difendere l'Arsenal e Mikel Arteta dalle sempre più frequenti critiche rivolte allo stile di gioco dei Gunners. In un'intervista alla BBC, l'ex attaccante inglese ha bollato come "profondamente ingiuste" le accuse mosse contro la squadra londinese, che attualmente comanda la Premier League con un margine di 7 punti sul Manchester City, sebbene i Citizens abbiano una partita ancora da giocare.
I Gunners mantengono ancora vive tutte le ambizioni stagionali, essendo recentemente approdati ai quarti di finale della FA Cup grazie a una vittoria per 2-1 in trasferta contro il Mansfield. Sulla strada verso il possibile triplete (o quadruple, considerando tutte le competizioni) però, l'Arsenal continua a subire critiche sul proprio approccio tattico. Il primo a muovere rilievi è stato Alan Pardew, ex manager di West Ham e Newcastle, che ha definito la prestazione dei Gunners come "meramente funzionale" e ha suggerito che eventuali successi dovrebbero essere considerati con una sorta di "asterisco" data la presunta gestione del tempo di gioco.
"Non vedo perché dovremmo parlare diversamente di una squadra che vince il campionato rispetto a quello che facemmo noi al Manchester United," ha replicato Rooney con tono ironico. "L'Arsenal non è stata così brutta come molti sostengono. Non dico questo perché simpatizzi per loro, ma perché ritengo davvero che le critiche siano sproporzionate. Guidano la classifica di 7 lunghezze: se gli avversari non riescono a contrastare i loro metodi, allora dovrebbero continuare esattamente a fare quello che stanno facendo. Se fossi Arteta non cambierei una virgola."
Rooney ha poi affrontato il tema della fisicità dell'Arsenal sui calci da fermo, un aspetto sempre più contestato dalle altre squadre. "Gli arbitri non intervengono perché non è nemmeno così grave come si vuol far credere," ha aggiunto. "Se altre squadre non hanno i giocatori o la capacità di gestire certe situazioni, perché l'Arsenal dovrebbe rinunciarvi? Fa parte del calcio che adoro. Non cambieranno nulla solo perché qualcuno si lamenta." Anche il tecnico del Brighton Fabian Hurzeler aveva protestato dopo la sconfitta 1-0 subita dall'Arsenal, accusando i Gunners di "dettare le proprie regole" sul terreno di gioco.

















