La finestra di mercato di gennaio ha portato Niclas Füllkrug a Milano con l'obiettivo di colmare il vuoto offensivo della squadra rossonera. L'esperienza del centravanti tedesco al Milan, però, si sta rivelando tutt'altro che esaltante. Arrivato dal West Ham con entusiasmo e una sub clausola di riscatto fissata a 5 milioni di euro, il giocatore ha inizialmente lasciato buone impressioni, soprattutto con il gol decisivo nella sfida contro il Lecce. Purtroppo, i continui problemi fisici — tra cui una frattura al dito del piede che lo ha costretto a lunghi periodi di assenza — hanno minato sia la continuità che il rendimento complessivo dell'attaccante.
Ora, con la stagione che entra nella fase conclusiva, presso la sede di via Aldo Rossi ci si interroga seriamente sulla convenienza di mantenere il calciatore per il progetto 2026/27. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il riscatto non rappresenta più una certezza. A 33 anni, Füllkrug dovrà dimostrare sul campo di possedere ancora le qualità necessarie per rappresentare un elemento di valore per il Milan che verrà. La discontinuità mostrata fino a questo momento — complici anche gli infortuni — ha fatto crescere i dubbi all'interno della società.
Fattore non secondario nel valutare il futuro del tedesco è la progressiva affermazione di Santiago Castro, nel quale il club rossonero vede un investimento su cui puntare con maggiore convinzione per gli anni a venire. La coesistenza dei due attaccanti in rosa potrebbe rivelarsi complicata sotto il profilo gestionale e tattico. Per Füllkrug rimangono dunque appena poche settimane decisive: solamente una conclusione di stagione convincente, sia sotto l'aspetto realizzativo che di affidabilità atletica, potrebbe indurre l'allenatore Massimiliano Allegri a riproporre fiducia nei suoi confronti per il futuro. In caso contrario, il Milan potrebbe scegliere la strada della non conferma, preferendo concentrare le risorse su profili diversi.

















