Un'era si conclude ad Anfield. Mohamed Salah ha ufficializzato martedì sera attraverso un video sui social la sua intenzione di lasciare il Liverpool al termine della stagione 2025-26. L'esterno egiziano, 33 anni, si trasferirà a parametro zero dopo essersi accordato con la dirigenza dei Reds, chiudendo una parentesi leggendaria iniziata nel 2015. Nove anni caratterizzati da trofei, record personali e una devozione reciproca tra il calciatore e i tifosi della Merseyside.

Nel video di commiato, Salah ha ripercorso il suo percorso sulla sponda rossa di Liverpool, sottolineando l'importanza che il club e la città hanno assunto nella sua vita calcistica e personale. "Non avrei mai immaginato quanto profondamente il Liverpool, questa città e questa gente entrassero nel mio cuore", ha dichiarato. Un addio sentito, dove l'attaccante ha ringraziato compagni, staff e in particolare i supporters che lo hanno accompagnato nei momenti migliori e nelle difficoltà.

Ora il grande interrogativo riguarda il sostituto. Steven Gerrard, leggenda del club, ha espresso un punto di vista netto sulla questione. Intervistato da TNT Sport, l'ex capitano ha affermato che per colmare il vuoto lasciato da Salah serve un innesto di assoluto valore mondiale. "Devi acquistare qualcuno di straordinario, altrimenti non lo rimpiazzi", ha spiegato Gerrard. "Deve essere uno dei tre o quattro migliori ali del pianeta, perché questo è quello che è stato Mo durante la sua permanenza con noi".

Tra i nomi circolati nelle ultime ore figura Michael Olise del Bayern Monaco. L'analista Owen Hargreaves ha concordato con Gerrard nel ritenere che il francese rappresenterebbe il profilo ideale per Anfield. "Se sei il Liverpool devi alzare l'asticella. Olise è proprio quel tipo di giocatore di alto livello che ti serve. Non vorrei vederlo partire dal Bayern perché quella fascia destra è straordinaria, ma Olise come ala destra dei Reds sarebbe un grande colpo", le parole di Hargreaves.

La sfida per il Liverpool sarà quindi quella di individuare e convincere uno dei migliori talenti offensivi mondiali a trasferirsi ad Anfield, mantenendo lo standard qualitativo consolidato negli ultimi anni. Una sfida ardua, ma che la storia del club e la qualità della progettualità calcistica potrebbero favorire.