Ange Postecoglou, che ha guidato il Tottenham fino all'estate scorsa prima di essere esonerato, continua a seguire con apprensione le vicende del club londinese. In un'intervista rilasciata all'emittente australiana SEN 1116, l'ex tecnico non ha nascosto la preoccupazione per la situazione in cui versano gli Spurs, attualmente diciassettesimi in classifica con soltanto un punto di margine sulla zona retrocessione.
Nonostante il momento buio della squadra, che totalizza appena due vittorie nelle ultime ventidué giornate, Postecoglou non rinuncia all'ottimismo. "Sento ancora un attaccamento molto forte al club", ha dichiarato l'australiano, ricordando i due anni trascorsi sulla panchina bianca. "Abbiamo investito tanto, gli ultimi due anni non sono stati facili, ma nel penultimo abbiamo vinto un trofeo europeo, un momento incredibile. Quella connessione resterà per sempre".
L'ex allenatore è tuttavia consapevole della gravità della situazione: "Stanno affrontando una battaglia infernale. Per qualsiasi club la retrocessione è catastrofica, ma per il Tottenham rappresenterebbe qualcosa di enormemente significativo". Tuttavia, aggiunge con convinzione: "Hanno la qualità necessaria per uscirne. Hanno bisogno di un elemento di rottura, sicuramente, ma ce la possono fare".
La situazione al Tottenham rimane intricata. L'allenatore ad interim Igor Tudor sta affrontando un momento personale difficile a seguito della morte di suo padre, e la squadra non accenna a migliorare: nelle ultime sette partite ha collezionato cinque sconfitte, inclusa quella pesante per 3-0 contro il Nottingham Forest di domenica scorsa. Con la prossima partita fissata per il 12 aprile, la società ha concesso giorni di riposo alla rosa e allo staff.
Intanto, cresce la speculazione attorno al futuro tecnico: Tim Sherwood e Gus Poyet, entrambi ex centrocampisti degli Spurs, hanno manifestato disponibilità a subentrare qualora Tudor dovesse lasciare l'incarico. Il nome più suggestivo è quello di Roberto De Zerbi, ex tecnico del Brighton, anche se difficilmente accetterebbe una soluzione a metà stagione dopo l'esperienza a Marsiglia, conclusa a febbraio. Dalle France emergono anche i nomi di Adi Hutter, il quale ha avuto esperienze alla guida del Monaco.

















