La corte del Barcellona nei confronti di Alessandro Bastoni si fa sempre più insistente. Secondo fonti spagnole, i catalani stanno preparando un pacchetto complessivo di 60 milioni di euro per convincere l'Inter a cedere il difensore centrale italiano. Il club blaugrana avrebbe anche valutato la possibilità di includere una contropartita tecnica nell'operazione, cercando così di rendere l'affare più appetibile.

Bastoni rappresenterebbe il rinforzo ideale per la difesa barcelonista: un centrale mancino con qualità tecniche spiccate, capace di costruire il gioco dal basso e di inserirsi negli attacchi quando l'occasione lo consente. A 26 anni, il difensore dell'Inter è nel pieno della sua maturità calcistica e rappresenterebbe un investimento importante per il futuro del progetto blaugrana.

Tuttavia, l'Inter non sembra minimamente intenzionata ad aprire un serio dialogo su queste basi. Il club nerazzurro valuta Bastoni intorno ai 70-80 milioni di euro e solo a fronte di un'offerta in questa fascia di prezzo potrebbe anche considerare di ascoltare proposte concrete. A ciò si aggiunge che il difensore ha firmato un contratto che lo lega ai nerazzurri fino a giugno 2028, e al termine della stagione è previsto un incontro proprio per discutere un eventuale ritocco dell'accordo.

L'unico scenario che potrebbe realmente spingere Bastoni verso la porta d'uscita riguarda il clima che si è creato attorno a lui in alcuni stadi italiani nelle ultime settimane. Dopo l'episodio che lo ha visto protagonista contro la Juventus, quando ha simulato un contatto e successivamente ha festeggiato l'espulsione di Pierre Kalalu (conseguente a un secondo giallo), alcuni tifosi avversari hanno iniziato a fischiarlo regolarmente. Secondo alcuni media, Bastoni potrebbe valutare l'addio estero qualora questi fischi dovessero proseguire nel tempo.

Non è solo il Barcellona a monitorare la situazione del centrale italiano. Anche il Liverpool mantiene grande attenzione sui movimenti di Bastoni, che a dicembre compirà 27 anni. Il giocatore è un prodotto della cantera dell'Atalanta, dalla quale l'Inter lo ha prelevato nel 2017 per una cifra di 31 milioni di euro. Da allora, il suo valore è cresciuto notevolmente, affermandosi come uno dei migliori difensori centrali del campionato italiano.