Hakan Calhanoglu ha fornito una ricostruzione dettagliata dei motivi che lo hanno spinto a lasciare il Milan per trasferirsi all'Inter, ripercorrendo le fasi cruciali di una trattativa che ha rappresentato uno dei colpi di mercato più importanti degli ultimi anni nel panorama calcistico italiano.
In un'intervista rilasciata al canale Youtube turco KAFA Sports, il centrocampista nerazzurro ha spiegato come il suo addio ai rossoneri non fosse una scelta scontata. "Sapevo che sarebbe stato un passaggio delicato - ha dichiarato - dovevo dimostrare il mio valore e guadagnarmi la fiducia anche dei tifosi, che rappresentano una parte fondamentale di qualsiasi club". Calhanoglu ha raccontato che la sua prima partita con la maglia dell'Inter gli ha dato subito una grande iniezione di fiducia, grazie a un gol e un assist che gli hanno permesso di integrarsi rapidamente nel nuovo progetto tattico.
Sulla decisione di accettare la proposta nerazzurra, il turco ha rivelato un aspetto cruciale: "Abbiamo atteso fino all'ultimo momento che il Milan presentasse un'offerta concreta per il rinnovo del contratto, ma questo momento non è mai arrivato". Una volta venuta meno la possibilità di proseguire con i rossoneri, il suo entourage gli ha presentato alternative prestigiose. "Il mio agente mi informò della disponibilità del Barcellona e dell'interesse della Juventus - ha proseguito - tuttavia, l'Inter si è mossa all'ultimo istante con una determinazione particolare".
La figura di Simone Inzaghi è emersa come elemento decisivo nel convincere Calhanoglu ad accettare il trasferimento. "L'allenatore nerazzurro mi contattava continuamente, manifestando una volontà molto forte di avermi nel suo progetto". Questo corteggiamento costante ha fatto breccia nel giocatore, sebbene lo stesso riconosca l'incredulità iniziale di fronte a una mossa così controcorrente. "Mi sono chiesto: come è possibile compiere questo salto, passare da una sponda all'altra di Milano?", ha confessato.
La decisione finale è arrivata dopo una breve riflessione suggerita dal suo agente. "Mi ha consigliato di dormirci sopra, di riflettere durante la notte e di contattarlo al mattino con la mia decisione definitiva - ha ricordato Calhanoglu - Ho deciso di accettare. È stata una scelta mia, personale e ponderata". Una volta presa la decisione, il giocatore ha comunicato il tutto alla propria famiglia, che ha supportato questa scelta radicale nella sua traiettoria professionale.

















