Il Bologna sta intensificando i contatti con la Juventus per trasformare il prestito di Joao Mario in un'operazione definitiva durante la prossima sessione estiva di calciomercato. L'esterno portoghese, arrivato in Emilia Romagna durante la finestra invernale, ha convinto completamente la società felsinea e lo staff tecnico guidato da Vincenzo Italiano con le sue prestazioni sul campo.

Da quando indossa la maglia rossoblù, il terzino ha collezionato otto apparizioni, condite anche da un gol, mettendo in mostra qualità importanti sia in fase difensiva che in quella offensiva. I numeri complessivi della stagione sono comunque significativi: Joao Mario ha già superato le venti presenze considerando anche le tredici gare disputate con la Juventus nella prima parte della stagione, accumulando esperienza preziosa in diverse competizioni.

La Juventus non intende reintegrare il giocatore nei propri piani futuri, nonostante lo scorso agosto abbia investito 11,4 milioni di euro più 1,2 di bonus per acquistarlo dal Porto. Di conseguenza, i bianconeri hanno aperto alla possibilità di cedere il lusitano in permanenza. Il club torinese ha fissato una valutazione intorno ai 10 milioni, una cifra che consentirebbe di limitare le perdite a livello contabile e al contempo di liberare uno slot nella rosa.

Per il Bologna rappresenta un'opportunità vantaggiosa: acquisire un terzino con esperienza internazionale e spazi di crescita ancora consistenti, a un prezzo ritenuto sostenibile dalla società. La situazione contrattuale gioca a favore di una soluzione rapida: Joao Mario è legato alla Juventus fino a giugno 2030, dunque entrambe le squadre hanno forte interesse a chiudere la pratica nel corso dell'estate, evitando che l'incertezza si protragga fino alla prossima stagione.