Un'importante virata nella corsa al prossimo allenatore del Manchester United. Roberto De Zerbi, che nelle scorse settimane era stato accostato con insistenza alla panchina dei Red Devils, non rientra più nei piani della società inglese. A riportarlo è il quotidiano britannico i Paper, secondo cui l'entourage del tecnico italiano avrebbe ricevuto chiari segnali di non essere considerato un candidato concreto per sostituire Rubén Amorim, esonerato a inizio gennaio.
Despite il suo profilo di grande spessore - De Zerbi ha 46 anni e ha costruito un percorso impressionante sulla costa meridionale dell'Inghilterra durante i due anni al Brighton - il Manchester United preferisce altre strade. Michael Carrick, che ha preso temporaneamente le redini della squadra fino a fine stagione, è diventato il grande favorito per ottenere il ruolo definitivo. L'ex centrocampista dei Red Devils ha stupito tutti per le sue qualità manageriali: in dieci partite ha subito solo una sconfitta, vincendone sette, e ha messo la squadra in una posizione di forza nella corsa al posto in Champions League.
Mentre Manchester saluta De Zerbi, il Tottenham accorre al suo fianco. Il club londinese è molto interessato all'allenatore italiano, che sarebbe entusiasta di questa opportunità nonostante gli Spurs si trovino in una situazione complicata, a soli un punto dalla zona retrocessione. La volontà di De Zerbi di accettare subito l'incarico, senza aspettare la fine della stagione, potrebbe spingere il Tottenham ad accelerare i tempi e sollevare Igor Tudor, l'attuale allenatore ad interim.
A Old Trafford, intanto, non c'è fretta. Sky Sports riferisce che i vertici del Manchester United mantengono un atteggiamento sereno sulla questione tecnica e non hanno intenzione di prendere decisioni prima della conclusione della stagione. La società non ha ancora avviato contatti ufficiali con nessun candidato, il che rappresenta un boost positivo per le chances di Carrick. Tra gli altri nomi circolati per la panchina rossa figurano Oliver Glasner, che lascerà Crystal Palace a giugno, Andoni Iraola del Bournemouth e Luis Enrique.

















