Le trattative per il rinnovo di Dusan Vlahovic alla Juventus hanno subito un'accelerazione significativa nelle ultime settimane. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, un incontro cruciale tra Milos, padre del centravanti serbo, e Damien Comolli, amministratore delegato bianconero, è previsto prima delle festività pasquali. L'obiettivo è finalizzare l'estensione del contratto prima che cominci il calciomercato estivo, con entrambe le parti motivate a raggiungere un accordo.

Il ritorno di Vlahovic in campo dopo 112 giorni di assenza a causa di un grave infortunio all'adduttore ha coinciso con lo sblocco delle trattative. L'attaccante è tornato a disposizione come panchinista nella sfida contro il Sassuolo, e questo nuovo scenario ha creato un'atmosfera molto più favorevole al tavolo delle negoziazioni. Anche Luciano Spalletti si è dimostrato uno dei principali sostenitori della permanenza del giocatore, ricevendo rassicurazioni dalla dirigenza bianconera sulla volontà di raggiungere l'intesa.

Sotto il profilo economico, la situazione è in via di definizione. Vlahovic guadagna attualmente dodici milioni di euro all'anno, una cifra che il club ritiene insostenibile nei nuovi equilibri finanziari. Per questo Torino sta lavorando a una proposta che prevede una riduzione dello stipendio tra il 40 e il 50%, compensata però da un sostanzioso bonus alla firma. Lo scenario più probabile contempla un'estensione di uno o due anni, fino al 2027 o 2028, con un nuovo ingaggio compreso tra i sei e i sette milioni di euro stagionali. Questa cifra lo piazzerebbe leggermente al di sotto di Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con 7,5 milioni dal prossimo luglio.

Dal punto di vista bianconero la logica è cristallina: trattenere un attaccante che ha realizzato 64 reti in 163 partite da quando è arrivato dalla Fiorentina nel gennaio 2022, con il costo del trasferimento (oltre ottanta milioni) interamente ammortizzato, rappresenta una scelta più razionale rispetto a investire su un giovane ancora da provare in serie A. Per Vlahovic, invece, rimanere presso una società che gli dà fiducia dopo una stagione complicata e l'intervento chirurgico appare più conveniente rispetto al rischio di una nuova avventura altrove.

Comolli è attualmente a Parigi per le riunioni dell'Associazione Europea Club e dovrebbe fare rientro a Torino nel fine settimana. Il vertice decisivo con il padre del serbo dovrebbe svolgersi poco dopo. Qualora tutto procedesse secondo i piani, la Juventus potrebbe affrontare le ultime settimane della stagione con sia Spalletti, il cui rinnovo fino al 2028 è in fase avanzata, che Vlahovic legati da nuovi accordi. Successivamente il club potrebbe concentrarsi sui rinforzi estivi, con Bernardo Silva in cima alla lista e la possibile resurrezione dell'operazione per il ritorno di Randal Kolo Muani.