È arrivato il momento tanto atteso e temuto dai tifosi del Liverpool: Mohamed Salah ha confermato che lascerà il club inglese a fine stagione. L'annuncio, condiviso sui social media martedì sera, chiude definitivamente la telenovela sul futuro della stella egiziana, classe 1992, dopo mesi di speculazioni e incertezze. Secondo quanto riferito dalla testata qatariota WinWin, il calciatore ha mantenuto un atteggiamento sereno e composto nel comunicare questa decisione storica.

La notizia dell'addio era stata anticipata dalle dichiarazioni accese di Salah scorso dicembre, quando era stato escluso dalla rosa in occasione di una partita. Da quel momento la situazione si era fatta sempre più complicata, generando un'ondata di speculazioni sui media mondiali riguardo ai prossimi passi della carriera dell'attaccante. Con questo comunicato ufficiale, il giocatore ha finalmente sciolto i nodi, ponendo termine ai mesi di incertezza che avevano caratterizzato la sua permanenza ad Anfield.

Nel suo messaggio d'addio, Salah ha ripercorso il suo straordinario percorso con la maglia rossa. "Non avrei mai immaginato quanto profondamente questo club, questa città, questa gente diventassero parte della mia vita" ha scritto l'egiziano, ricordando come il Liverpool rappresenti ben più di una semplice società calcistica. Ha sottolineato i momenti memorabili condivisi con compagni e tifosi, dalle celebrazioni per i trofei conquistati fino alle sfide più impegnative affrontate insieme durante i suoi nove anni sulla Sponda rossa del Mersey.

Il comunicato di Salah è denso di gratitudine verso l'ambiente anfield. "Ai tifosi non trovo parole sufficienti" ha scritto il numero undici, evidenziando come il pubblico del Liverpool lo abbia sorretto nei momenti più brillanti della sua carriera e lo abbia supportato anche durante i periodi più difficili. Ha concluso garantendo che il club rimarrà sempre parte integrante della sua vita e della sua famiglia, suggellando il messaggio con il celebre motto "never walk alone".

Alla ricerca del nuovo club, il trentatreenne egiziano avrà diverse opzioni tra cui scegliere. La Saudi Pro League emerge come una delle destinazioni possibili, così come le principali squadre della Major League Soccer statunitense. Liverpool, dal canto suo, aveva già respinto gli interessamenti provenienti dall'Arabia Saudita durante la gestione del precedente allenatore Jurgen Klopp. Nei prossimi mesi i Reds dovranno dunque avviare la ricerca di una figura in grado di raccogliere l'eredità di uno dei migliori giocatori della loro storia moderna, autore di due titoli di Premier League e della Champions League del 2019.